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Anche un valdostano tra i sette arrestati dai Carabinieri di Cantù per rapina aggravata

Anche un valdostano tra i sette arrestati dai Carabinieri di Cantù per rapina aggravata

Nella mattinata di mercoledì 3 maggio, i Carabinieri della Compagnia di Cantù, con il supporto di quelli di Aosta, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e decreti di perquisizione locale emessi dall’Autorità Giudiziaria di Como nei confronti di sette uomini italiani tra cui un valdostano. 

Sono tutti responsabili a vario titolo di concorso in rapina aggravata, ricettazione, sequestro di persona, porto e detenzione abusivi d’arma da fuoco. Tra i sette arrestati anche un aostano, Saverio Zampaglione di 40 anni. L’operazione di questa mattina rappresenta la fase conclusiva dell’indagine che, lo scorso 22 febbraio, ha già permesso di assicurare alla giustizia sei individui ritenuti gravemente indiziati della partecipazione a vario titolo in due gravi rapine commesse nell’olgiatese e nel canturino. Le indagini sono ancora in corso e sono finalizzate a verificare l’eventuale coinvolgimento di tutti gli arrestati in altre rapine commesse nella zona. 
L’inchiesta, condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Cantù, è nata nel mese di novembre 2016 a seguito della rapina ai danni di due guardie particolari giurate addette al servizio di trasporto “portavalori” con furgone blindato dell’istituto di vigilanza “Mondialpol”. Nella circostanza il commando, composto da tre rapinatori armati di pistola, aveva immobilizzato e disarmato una delle guardie, scesa dal veicolo, impossessandosi di un plico valori, contenente circa 27.000 euro nonché l’arma d’ordinanza dell’agente.  L’altra rapina cui si fa riferimento nell’inchiesta è quella avvenuta in villa commessa in data 21 gennaio u.s. ai danni di due anziani di Novedrate (Co), entrambi commercianti, che sono stati sequestrati per circa un’ora, legati, imbavagliati e percossi all’interno della loro casa da un gruppo di tre persone, a volto coperto e armate di pistola che si è impossessato della somma di 5.500 euro, intero ricavato giornaliero dell’attività di tabaccheria delle vittime, rubando inoltre la loro utilitaria a bordo della quale si sono poi dati alla fuga.

Pubblicato / aggiornato il 03/05/2017 alle 12:00
Categoria: Salute