Moser e Campaner alla Saison culturelle
Johannes Moser
Definito dalla rivista Gramophone come uno dei più raffinati della sorprendente galleria di giovani virtuosi del violoncello, il violoncellista tedesco-canadese Johannes Moser si è esibito con le più importanti orchestre quali Berlin Philharmonic, New York Philharmonic, Los Angeles Philharmonic, Hong Kong Philharmonic, Munich Philharmonic and Israel Philharmonic così come con la Chicago Symphony, la London Symphony, la Bavarian Radio Symphony, la Frankfurt Radio Symphony, la Royal Concertgebouw, la Tokyo Symphony, le orchestre di Philadelphia e di Cleveland.
Lavora regolarmente con direttori quali Riccardo Muti, Mariss Jansons, Valery Gergiev, Zubin Mehta, Vladimir Jurowski, Franz Welser-Möst, Manfred Honeck, Christian Thielemann, Pierre Boulez, Paavo Jarvi, Semyon Bychkov e Gustavo Dudamel.
Ha ricevuto nel 2014 il prestigioso Brahms Prize. Le sue incisioni hanno ricevuto ben due ECHO Klassik awards ed il Preis der Deutschen Schallplattenkritik. Moser ha firmato un contratto in esclusiva con Pentatone.
Nel 2002 ha vinto il Premio Tchaikovsky e in quell’occasione gli è stato conferito un Premio Speciale per la sua interpretazione delle Variazioni Rococò.
Gloria Campaner
Già ospite della Saison Culturelle 2012/2013 assieme al violinista Sergej Krylov, debutta giovanissima e ottiene, a soli 5 anni, nel 1991, il primo di una lunga serie di premi: più di venti vittorie in concorsi pianistici nazionali ed internazionali.
Svolge regolare attività concertistica nei principali Festival e Stagioni in Italia, in Europa, Asia, Africa e Sud America.
Grazie ai consigli di importanti musicisti quali Ana Chumachenco, Salvatore Accardo, Josef Rissin e i componenti del TrioTchaikowsky, Gloria si dedica anche alla musica da camera collaborando, tra gli altri, con i solisti della Stuttgart Radio SymphonyOrchestra e della Filarmonica della Scala, con Ivri Gitlis, Marcello Abbado e recentemente con Sergey Krylov, Johannes Moser e i solisti della Royal Concertgebouw.
Amante della musica contemporanea, le sono state dedicate varie nuove composizioni; fra le prime esecuzioni recenti si ricordano i lavori di Marton Illés, Vittorio Montalti e Giovanni Sollima.
Ha registrato per vari canali televisivi e radiofonici (tra cui RAI, CNN, Radio Lubijana, Sky Classica, RTSI – Radio Televisione Svizzera Italiana).
Ha inciso il suo primo CD dedicato a musiche di Schumann e Rachmaninov con Emi e sono di prossima uscita nuovi progetti discografici con orchestra per Warner Music.
Gloria è stata protagonista di vari documentari del pluripremiato regista Luca Scarzella, fra cui The Heart of Stone con la partecipazione del compianto scultore Pinuccio Sciola.
Fra gli appuntamenti recenti si ricordano i tour in Sud Africa, in Giappone, in Libano, in America del Sud e Cina e la partecipazione al prestigioso Marlboro Festival, oltre alla regolare attività in Italia.
Nel 2014 ha ricevuto, una Fellowship dal prestigioso Borletti Buitoni Trust.
Programma
O. Respighi (1879-1939) Adagio con variazioni
Adagio – Poco meno adagio
Quasi recitativo
C. Franck ( 1822-1890) Sonata in la maggiore
Allegro ben moderato – Allegro – Recitativo
Fantasia – Allegro poco mosso
J. Brahms (1833-1897) Sonata n. 1 in mi minore
Allegro vivace – Adagio affettuoso
Allegro passionato e Trio – Allegro molto
Pubblicato / aggiornato
il 03/05/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
