Lanièce: sì al ddl concorrenza perché favorevoli alle norme su energia e booking
“Sarebbe stato auspicabile un ulteriore esame del provvedimento in commissione, al fine di una più efficace e attuale revisione del testo – dice il senatore unionista. Tuttavia è importante che il Senato abbia approvato il disegno di legge, sulla base anche dell’impegno del Governo a un nuovo provvedimento che introduca ulteriori misure di riforma”.
“Come Autonomie – prosegue Lanièce – fra i punti più rilevanti ritengo vi siano le e norme per l’energia e a quelle sul booking, che sciolgono un nodo dirimente in ordine al rapporto tra grandi e piccoli soggetti del settore delle assicurazioni e dell’offerta alberghiera. Norme che vanno a tutela della piccola e media imprenditoria. Tra le proposte del nostro Gruppo, in ambito energetico, la tutela delle aziende medio-piccole, nonché degli utenti. L’unbundling funzionale, che detta delle regole molto stringenti e burocratiche alle aziende di produzione di energia elettrica, ora entra in vigore solamente per aziende con più di 25.000 utenti. Occorre con urgenza anche una proroga dell’entrata in vigore dall’1/7/2017 al 31 dicembre”.
“Tema che sarebbe stato possibile affrontare meglio – ha aggiunto Lanièce – è quello dei piccoli impianti fotovoltaici. Più che controllare e sanzionare i piccolissimi impianti sulla qualità, la certificazione e la provenienza dei materiali, riteniamo debbano essere individuati interventi risolutivi in ordine ai 300.000 impianti sotto i 3 kilowatt, con la liquidazione di un forfait ridotto risultante dal calcolo dell’incentivo potenzialmente previsto per il periodo di incentivazione. Verrebbe meno un sistema in realtà inefficace di controlli, pagamenti e sanzionamenti e ciò rappresenterebbe un modello esemplare di sburocratizzazione“.
“Infine abbiamo posto la necessità per le farmacie rurali di un aggiornamento delle qualifiche, delle classifiche e degli importi della fatturazione, che non sono mai stati adeguati dagli indici ISTAT sin dal 1996. Il Governo ha assunto l’impegno di provvedere nella prossima legge di stabilità”.
Pubblicato / aggiornato
il 04/05/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
