St-Marcel chiede a RaVdA di derogare alla norma sull’intitolazione dei luoghi pubblici
Il progetto, organizzato dal Celva, dalla Presidenza della Regione autonoma Valle d’Aosta, dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e Cultura e dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta, ha la finalità di promuovere la conoscenza e la condivisione dei valori della cittadinanza attiva presso le nuove generazioni.
I lavori del Consiglio comunale sono stati così preceduti da un incontro tra il sindaco, Enrica Zublena, e i 32 alunni, accompagnati dalle maestre Carla Cordel e Nives Réan. I bambini hanno posto domande riguardanti le attività amministrative e proposto idee su progetti e iniziative per un Comune a portata di bambino.
”Siamo lieti della partecipazione degli alunni ai lavori del Consiglio comunale, il cui ordine del giorno è stato costruito tenendo conto, dal punto di vista delle tematiche affrontate, proprio della loro presenza – commenta il sindaco di Saint-Marcel, Enrica Zublena -. L’educazione civica e la conoscenza del funzionamento degli enti locali attraverso progetti e iniziative come questa, aiutano a costruire i cittadini di domani. Diciamo sempre che la politica deve avvicinare maggiormente la cittadinanza, riducendo le distanze con azioni concrete, ed esperienze come questa seguono questo principio, fornendo i primi rudimenti sull’amministrazione del territorio agli alunni”.
Le classi hanno poi seguito i lavori del Consiglio comunale, che hanno visto l’approvazione unanime della prima variazione di bilancio di previsione pluriennale 2017-2019 pari a 8.500 euro, risorse che il Comune introita dallo Stato. Nello specifico, si tratta di un riconoscimento di 500 euro ai Comuni per ogni migrante che hanno accolto. Saint-Marcel ne ha ospitati 17. Tale importo sarà utilizzato per la redazione di un Piano di mitigazione del rischio idrogeologico della strada Servette.
Il terzo punto all’ordine era la proposta di intitolazione della Biblioteca intercomunale di Saint-Marcel, Fénis e Nus allo scrittore Pierre Lexert. “È una decisione condivisa anche dagli altri due Comuni associati – ha spiegato Zublena -. La norma sull’intitolazione dei beni pubblici dice che il bene può essere intitolato, previo accordo del Presidente della Regione, a una persona deceduta da almeno 10 anni. Pierre Lexert è mancato da due anni e chiediamo con questo atto una deroga”.
Qualora la deroga non arrivasse, la delibera approvata all’unanimità dal Consiglio comunale si limiterà a testimoniare la volontà dell’attuale Consiglio e degli attuali amministratori di Fénis e Nus di andare in questa direzione. “È una delibera in cui esprimiamo una volontà – ha concluso Zublena – riconoscendo al Presidente della Regione la possibilità di darle attuazione”.
Gli alunni delle scuole primarie sono stati infine omaggiati dall’Amministrazione comunale con un estratto di poesie di Pierre Lexert e una pubblicazione con la storia del Comune di Saint-Marcel negli anni del Fascismo.
Pubblicato / aggiornato
il 06/05/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute