Parte la prima edizione del Tor des châteaux
I concorrenti dovranno affrontare i percorsi del fondovalle, con partenza e arrivo nel cuore del capoluogo, in Piazza Chanoux, dove sarà allestito anche un Village. La competizione si snoda su strade asfaltate, strade bianche e secondarie, antiche vie romane e francigene, sentieri che costeggiano i numerosi castelli che sono prezioso patrimonio della regione e dei piccoli Comuni valdostani. Un percorso dunque misto, ad alto gradimento sia per stradisti che per runner “off road”.
“Gare lunghe e al tempo stesso veloci, da gestire con intelligenza, con cuore, gambe e testa. Per gente dunque preparata fisicamente e mentalmente”, ha detto Giuliano Cavallo, atleta valdostano che ha avuto modo di allenarsi proprio sui tracciati originali in più di una occasione. E, anche per questo, tra i favoriti alla conquista del gradino più alto del podio (della 100 km). Ma gli amici-avversari non gli mancano di certo.
Per esempio Pablo Criado, Enzo Benvenuto e Ana Bustamente Velez.
Jenn Gaskell, 26 anni, ultrarunner britannica di gran livello internazionale, già protagonista al Tor des Géants® 2014.
E poi Marcella dell’Utri, Simona Morbelli, Elisabetta Negra, Carmela Vergura e, per chiudere la lista, Oliviero Bosatelli. Tutti atleti che in Valle d’Aosta hanno già lasciato un segno evidente e apprezzato.
“Una prima edizione a ranghi contenuti”, dicono in VdA Trailers, “ma era prevedibile, per diversi motivi. Perché la gara è nuova e insolita; dunque molti staranno a guardarne lo sviluppo da bordo campo per poi fare i conti il prossimo anno. Perché il calendario primaverile è già ricco di competizioni che molti hanno programmato da tempo. Perché non è una gara facile e dunque va preparata con scrupolo. Al Tor des Géants® o al Gran Trail di Courmayeur si può anche camminare veloci, riposarsi e arrivare ugualmente al traguardo in tempo. Qui bisogna correre praticamente sempre. Le lunghe soste non sono consigliabili. Insomma è una gara per corridori nel vero senso della parola”.
Chi potrà invece riposare, godersi la bellezza dei paesaggi e dei borghi, fare festa e gustare la bella accoglienza valdostana saranno gli spettatori, gli amici e gli accompagnatori. Per loro e per tutti, molti Comuni attraversati dai percorsi (indicati sul sito www.tordeschateaux.it) hanno organizzato feste, manifestazioni, visite.
Per esempio: al Castello di Cly, nel comune di Saint Denis, ci sarà una bouvette per accompagnatori con costumi storici.
A Nus il ristoro è previsto nel castello di Pilato, con corale dei bambini, i costumi storici e una degustazione in enoteca
Ad Avise, invece, aperitivo già venerdì sera nel giardino del castello, poi, sabato, panini e grigliata.
Notte piena a Pont-St-Martin, con il ristoro davanti castello e il museo abiti antichi aperto oltre l’orario normale.
Musica, invece, a Châtillon: sabato infatti ci sarà il raduno delle bande giovanili.
Ad Hône, sabato, festa grande per gli accompagnatori.
Papille gustative all’erta ad Arnad: sabato degustazione lardo e prodotti tipici.
Tradizione e storia gastronomica a Villeneuve: proprio in occasione del Tor des Châteaux verrà aperto il più antico frantoio per le noci della Valle d’Aosta.
A Sarre il ristoro sarà proprio nei giardini del Castello.
Insomma, grazie alla collaborazione dei Comuni, ci saranno molte occasioni per arricchire la propria cultura, soddisfare le curiosità e far godere anche il proprio palato.
Pubblicato / aggiornato
il 09/05/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
