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Parte la prima edizione del Tor des châteaux

Parte la prima edizione del Tor des châteaux

Dal 12 al 14 maggio si correrà la prima edizione del Tor des Châteaux, sulla doppia distanza di 170 km e di 100 km.

I concorrenti dovranno affrontare i percorsi del fondovalle, con partenza e arrivo nel cuore del capoluogo, in Piazza Chanoux, dove sarà allestito anche un Village. La competizione si snoda su strade asfaltate, strade bianche e secondarie, antiche vie romane e francigene, sentieri che costeggiano i numerosi castelli che sono prezioso patrimonio della regione e dei piccoli Comuni valdostani. Un percorso dunque misto, ad alto gradimento sia per stradisti che per runner “off road”.
Gare lunghe e al tempo stesso veloci, da gestire con intelligenza, con cuore, gambe e testa. Per gente dunque preparata fisicamente e mentalmente”, ha detto Giuliano Cavallo, atleta valdostano che ha avuto modo di allenarsi proprio sui tracciati originali in più di una occasione. E, anche per questo, tra i favoriti alla conquista del gradino più alto del podio (della 100 km). Ma gli amici-avversari non gli mancano di certo.
Per esempio Pablo Criado, Enzo Benvenuto e Ana Bustamente Velez.
Jenn Gaskell, 26 anni, ultrarunner britannica di gran livello internazionale, già protagonista al Tor des Géants® 2014.
E poi Marcella dell’Utri, Simona Morbelli, Elisabetta Negra, Carmela Vergura e, per chiudere la lista, Oliviero Bosatelli. Tutti atleti che in Valle d’Aosta hanno già lasciato un segno evidente e apprezzato.
Una prima edizione a ranghi contenuti”, dicono in VdA Trailers, “ma era prevedibile, per diversi motivi. Perché la gara è nuova e insolita; dunque molti staranno a guardarne lo sviluppo da bordo campo per poi fare i conti il prossimo anno. Perché il calendario primaverile è già ricco di competizioni che molti hanno programmato da tempo. Perché non è una gara facile e dunque va preparata con scrupolo. Al Tor des Géants® o al Gran Trail di Courmayeur si può anche camminare veloci, riposarsi e arrivare ugualmente al traguardo in tempo. Qui bisogna correre praticamente sempre. Le lunghe soste non sono consigliabili. Insomma è una gara per corridori nel vero senso della parola”.
Chi potrà invece riposare, godersi la bellezza dei paesaggi e dei borghi, fare festa e gustare la bella accoglienza valdostana saranno gli spettatori, gli amici e gli accompagnatori. Per loro e per tutti, molti Comuni attraversati dai percorsi (indicati sul sito www.tordeschateaux.it) hanno organizzato feste, manifestazioni, visite.
Per esempio: al Castello di Cly, nel comune di Saint Denis, ci sarà una bouvette per accompagnatori con costumi storici.
A Nus il ristoro è previsto nel castello di Pilato, con corale dei bambini, i costumi storici e una degustazione in enoteca
Ad Avise, invece, aperitivo già venerdì sera nel giardino del castello, poi, sabato, panini e grigliata.
Notte piena a Pont-St-Martin, con il ristoro davanti castello e il museo abiti antichi aperto oltre l’orario normale.  
Musica, invece, a Châtillon: sabato infatti ci sarà il raduno delle bande giovanili.
Ad Hône, sabato, festa grande per gli accompagnatori.
Papille gustative all’erta ad Arnad: sabato degustazione lardo e prodotti tipici.
Tradizione e storia gastronomica a Villeneuve: proprio in occasione del Tor des Châteaux verrà aperto il più antico frantoio per le noci della Valle d’Aosta.
A Sarre il ristoro sarà proprio nei giardini del Castello.
Insomma, grazie alla collaborazione dei Comuni, ci saranno molte occasioni per arricchire la propria cultura, soddisfare le curiosità e far godere anche il proprio palato.

Pubblicato / aggiornato il 09/05/2017 alle 12:00
Categoria: Salute