A Pollein un Consiglio solo su temi proposti dalla minoranza
Dopo aver letto e approvato i verbali della seduta precedente (con la richiesta di correzione di due errori di battitura formulata dal consigliere di minoranza Enrico Romagnoli), si è passati a discutere tre iniziative del gruppo Pollein nel cuore.
Ancora Romagnoli ha illustrato l’interpellanza inerente la nomina del revisore dei conti. “Restano da chiarire due aspetti – ha detto -: come ha potuto Marco Linty non porsi per primo il problema dell’incompatibilità e come sia possibile che un dubbio non sia venuto né al sindaco, né alla Giunta né al segretario comunale”. Ma soprattutto, ha aggiunto, quattro punti sono oscuri in relazione all’incarico conferito a Mathieu Ferraris: “Quando e come ha comunicato di non poter più svolgere, per motivi organizzativi, il servizio fiscale del quale era stato incaricato, perché non risulta gli atti una sua offerta economica, se sia stato avviato un dialogo competitivo con altri professionisti”. Il sindaco Angelo Filippini ha risposto che Ferraris, durante una conversazione telefonica con il segretario comunale avvenuta a fine marzo e documentata dal tabulato del cellulare di servizio, ha confermato di essere in possesso dei requisiti per la nomina a revisore ma ha fatto presente che sarebbe stato necessario revocare il suo incarico di consulente Iva. Non ha presentato offerta economica poiché il compenso del revisore è definito da una delibera della Giunta regionale ed è stata applicata la riduzione del 10% prevista dalla norma nazionale. Il revisore dei conti è eletto dal Consiglio comunale ed è scelto fra gli iscritti negli elenchi e albi previsti dalle norme regionali. Trattandosi di incarico fiduciario, non è stato avviato alcun dialogo competitivo ma è stata effettuata una scelta sulla base di competenza e affidabilità. Nella replica, Romagnoli si è detto “molto soddisfatto della franchezza del sindaco nella risposta e profondamente insoddisfatto della procedura seguita: una procedura telefonica che ha esautorato il Consiglio dalle sue funzioni”. Ha concluso sostenendo che un dialogo competitivo avrebbe potuto generare un risparmio a beneficio dell’Ente.
Si è dunque passati alla mozione per richiedere l’utilizzo di telecamere per le riprese video nelle sedute consiliari. Analoga iniziativa era stata bocciata nel giugno 2015 ma il sindaco si era impegnato a consultare il Garante per la Privacy onde ottenere alcune delucidazioni. Filippini ha detto di non aver ricevuto risposta e che L’Amministrazione valuterà l’opportunità di un eventuale sollecito. Romagnoli ha invitato il Consiglio a prendere una posizione sul tema, dimostrando attenzione al coinvolgimento dei cittadini alla vita amministrativa, piuttosto che procedere a una pratica dilatoria, ma la mozione è stata bocciata.
Infine vi è stata la mozione volta a consentire alla minoranza di disporre di uno spazio sul notiziario “Pollein notizie”. Samantha Rossi ha precisato che lo scopo sarebbe di illustrare le iniziative attuate dalla minoranza nel corso dell’anno. Il sindaco Filippini ha spiegato che la pubblicazione è uno strumento di informazione generale sulle attività istituzionali del Comune e di associazioni, scuole o enti operanti sul territorio dando voce ai protagonisti. “Non sono mai stati previsti spazi dedicati ai gruppi consiliari né di maggioranza né di opposizione – ha spiegato – e non si ritiene di cambiare tale impostazione”. Mozione bocciata e lavori aggiornati alla prossima seduta, nel corso della quale si procederà all’approvazione del Rendiconto 2016.
Pubblicato / aggiornato
il 22/05/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute