Le strutture per la videosorveglianza non rientrano nelle norme antisismiche
La Regione autonoma Valle d’Aosta, in relazione alla disciplina delle attività di vigilanza su opere e costruzioni in zone sismiche, precisa che l’attività di videosorveglianza del territorio non rientra tra quelle strategiche per la gestione dell’emergenza sismica, e dunque le relative infrastrutture non sono edifici di interesse strategico.
Le Amministrazioni comunali, i tecnici e i professionisti incaricati possono dunque omettere la denuncia e il deposito delle strutture necessarie alla realizzazione della videosorveglianza, nel caso specifico laddove i pali o i tralicci di sostegno degli apparati presentino un’altezza minore o uguale a 10 metri, ferme restando le disposizioni previste dalla deliberazione di Giunta regionale n. 1090 del 2014.
Pubblicato / aggiornato
il 01/06/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
