Eletti Uvp rispondono ai syndics UV sul welfare: non prendete in giro i Valdostani
“ll silenzio è stato finalmente rotto – si legge sulla nota stampa di Uvp -. I Sindaci dell’Union Valdôtaine chiedono maggiori risorse per il welfare, lamentano difficoltà di cassa per gli Enti Locali e si preoccupano di ciò che accadrà riguardo all’occupazione nel settore correlato.
Ben venga questo ‘coming out’, anche se tardivo; non si può dire che lo stesso accadde quando la precedente maggioranza regionale scippò ai Comuni valdostani ingenti risorse, sotto forma di risparmi accumulati negli anni, oppure in occasione della stangata sulle rette degli asili nido, e ancora quando fu aumentata la percentuale di rapporto bambini – educatori, che portò alla perdita di occupazione ed alla riduzione della qualità dei servizi riferiti alla prima infanzia.
Ora, siamo ben felici di un repentino risveglio di coscienza, chiediamo però rispetto.
Il gioco delle parti funziona fino a quando non diventa una presa in giro nei confronti di tutti i cittadini valdostani.
Auspichiamo che in un prossimo futuro possa esserci una collaborazione costruttiva tra tutti gli amministratori: la democrazia vive ed è in salute solo se ogni istituzione svolge il suo ruolo senza ombre di parzialità.
Lanciamo questo invito a tutti i Sindaci di buona volontà che, orientati al bene comune, abbiano il desiderio di mettere da parte inutili provocazioni per costruire insieme il futuro delle nostre comunità“.
Vedi anche: Sindaci UV: basta tergiversare sul welfare, saremo vigili e chiediamo risposte
Pubblicato / aggiornato
il 02/06/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute