Maggioranza: minoranza confusa sulla posizione passata e presente rispetto alla quotazione in borsa di Cva
I gruppi consiliari UVP, ALPE, SA, PNV e gruppo Misto rilevano che la votazione con cui si è conclusa la seduta del Consiglio regionale di martedì 6 giugno, ha reso evidente una profonda contraddizione del gruppo dell’Union Valdotaine in merito alla quotazione in borsa della Compagnia Valdostana delle Acque.
Si legge in una nota stampa: “La risoluzione presentata in Aula dal Consigliere Cognetta che chiedeva la sospensione dell’iter di quotazione ha infatti incassato il voto favorevole dell’UV che solo pochi mesi fa promuoveva con forza il processo di quotazione. Retromarcia politica o semplice stato confusionale?“.
La nota poi prosegue in risposta a quella della minoranza, che sottolineava il voto non omogeneo della maggioranza: “Se all’interno della maggioranza, che ha fatto registrare 8 astenuti e 10 contrari (non 10 favorevoli come erroneamente riportato dal comunicato dell’UV), vi sono perplessità, peraltro risapute, sul processo di quotazione, i cui termini vanno seriamente approfonditi e su cui la cittadinanza va opportunamente informata, sul lato unionista si chiede ora a sorpresa di sospendere l’iter di quotazione. Quoi dire? Le prétendu effilochage de la majorité n’est rien face à la réelle confusion de la minorité“.
Vedi anche: UV: la Junte Marquis n’existe pas et il y a un danger concret de vide administratif
Pubblicato / aggiornato
il 06/06/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
