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Il PD chiede le dimissioni di Certan per il suo post sui vaccini

Il PD chiede le dimissioni di Certan per il suo post sui vaccini

Ha scelto Facebook l’assessore all’Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta, per esprimere la propria posizione in relazione all’obbligo di vaccinazione.

Nel pomeriggio di giovedì 8 giugno, Chantal Certan ha scritto: “Non sono contro i vaccini, neppure la Scienza è in discussione. Mai pensavo si arrivasse a tanto… qui il dibattito ‘vaccini sì o vaccino no’ non conta nulla, ma il dibattito è tutto su un altro livello, livello di ‘sperimentazione’… per la quale chi paga può scegliere, chi non ha i soldi no, mai vista una cosa del genere in nessun paese europeo, anzi sì… vi è già stato un ventennio in Europa … pensavo appartenesse al passato“.
Affermazioni che hanno generato una ridda di commenti e che ha indotto il Partito democratico a scrivere, sempre su Facebook: “L’Assessore regionale all’istruzione e cultura paragona lo Stato italiano alla Germania nazista: a suo dire, l’introduzione dell’obbligatorietà dei vaccini corrisponde infatti a metodi di sperimentazione sugli esseri umani che hanno avuto eguali unicamente in quel periodo storico“. La nota del Pd prosegure con questi termini: “Anche trascurando la disgustosa bestialità di questa dichiarazione, che offende l’intera comunità scientifica, compattamente schierata in favore di questa misura, resta il fatto che nelle sue vesti di pubblico ufficiale Chantal Certan ingiuria volgarmente e pesantemente lo Stato italiano e viene meno ai più elementari doveri connessi al proprio ruolo istituzionale e prima ancora suggeriti dal buon gusto. Buon gusto che con tutta evidenza non la trattiene dal solleticare le paure più basse e irrazionali al solo scopo di ottenere la mancetta elettorale e che sono ulteriore riprova di una classe dirigente totalmente allo sbando. Parole come questa offendono prima di tutto la comunità che è costretta ad ascoltarle: è opportuno per questo che l’Assessore rassegni immediatamente le sue dimissioni“.
Nel proprio post, Certan aveva successivamente citato quanto scritto da Rudolph Steiner nel 1917: Nel futuro si eliminerà l’anima per mezzo di farmaci. Con il pretesto di un ‘punto di vista salutare’ si troverà un vaccino mediante il quale l’organismo umano verrà trattato – quanto prima possibile, eventualmente direttamente alla nascita – in modo tale che l’essere umano non possa sviluppare il pensiero dell’esistenza di anima e spirito. Verrà affidato ai medici materialisti il compito di eliminare l’anima dall’umanità.
Come oggi si vaccinano le persone contro questa o quella malattia, così in futuro si vaccineranno i bambini con una sostanza che potrà essere prodotta precisamente in modo tale che le persone, grazie a questa vaccinazione, saranno immuni dall’essere soggetti alla ‘follia’ della vita spirituale.
Esistono sostanze che, se si iniettassero nel bambino in età scolare, gli potrebbero consentire di non frequentare le elementari, solo che il suo pensiero diverrebbe quello di un automa. Egli sarebbe estremamente intelligente ma non svilupperebbe una coscienza e questo è il vero obiettivo di determinati circoli materialisti.
Questo in effetti è possibile, ma ciò rende l’uomo un automa. Con un tale vaccino si potrebbe facilmente far in modo che il corpo eterico si allenti all’interno del corpo fisico. Una volta allentato il corpo eterico, il rapporto tra l’universo e il corpo eterico diverrebbe estremamente instabile e l’uomo diventerebbe un automa, in quanto il corpo fisico dell’uomo deve essere educato su questa terra per mezzo di una volontà spirituale.
Ad esempio la vaccinazione antivaiolosa non ha effetti negativi se la persona viene educata antroposoficamente; fa male solo a chi cresce con pensieri materialistici. Allora il vaccino diviene una specie di forza ahrimanica; l’uomo non può più liberarsi da un determinato sentire materialista“.
Sconcerto rispetto alle esternazioni di Certan è stato espresso anche dalla a Commission Santé dell’Union Valdôtaine. “Affermazioni che, peraltro, hanno immediatamente guadagnato la ribalta nazionale, ‘regalando’ così alla Valle d’Aosta un’immagine vergognosa“, si legge sul sito unionista. La Commission si chiede “a quale titolo, con quali competenze specifiche in materia e sostenuta da quali evidenze scientifiche l’assessore in questione sostiene tali assurde e pericolose tesi. Ma, fatto ancora più grave e preoccupante, sono i riferimenti espliciti al periodo storico che ha segnato profondamente, più di ogni altro, la storia dell’umanità intera. Sconcertante è poi il fatto che tali affermazioni provengano da un’esponente dell’attuale sedicente maggioranza. Ricoprire certo prestigiosi incarichi presuppone, innanzitutto, saper essere seri, preparati e prudenti, soprattutto in merito ad argomenti particolarmente delicati che, peraltro, non sono di diretta competenza dell’assessore Certan“.
La Commission Santé dell’Union Valdôtaine auspica “una sollecita, netta e ferma presa di distanza da parte degli altri membri dell’attuale maggioranza da certe gravissime ed inopportune affermazioni che, come già puntualmente dimostrato dagli articoli della stampa nazionale, ledono profondamente l’immagine e la reputazione della nostra Regione“.
Il gruppo consiliare unionista “si associa allo sconcerto espresso dalla Commissione Salute del Movimento“. In particolare, con un comunicato stampa, precisa che “Stupisce il comportamento di chi, pur di conquistare l’attenzione mediatica, è disposta a dire e sostenere tesi insensate, non avendo né le competenze né la preparazione per farlo, ridicolizzando così l’immagine della nostra regione e delle sue Istituzioni“.


 


 

Pubblicato / aggiornato il 08/06/2017 alle 12:00
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Categoria: Salute