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Comune di Aosta non rispetta i termini per la valutazione del referendum contro il nuovo polo scolastico

Comune di Aosta non rispetta i termini per la valutazione del referendum contro il nuovo polo scolastico

Il 29 aprile, il Comitato promotore per il referendum consultivo relativo al nuovo polo scolastico in Regione Tsambarlet aveva depositato il quesito in Comune di Aosta ai fini della valutazione di ammissibilità.

Il regolamento comunale che disciplina lo svolgimento dei referendum prevede che tale verifica sia effettuata da una Commissione tecnica presieduta dal Segretario generale e composta da tre esperti nominati dalla Corte d’appello di Torino.
La Commissione ha 30 giorni di tempo per esprimersi, pertanto il pronunciamento sarebbe dovuto avvenire entro il 29 maggio.
Venerdì 9 giugno, ossia 11 giorni dopo il termine fissato dal regolamento, il Comitato non ha ancora ricevuto alcuna comunicazione in merito all’esito del pronunciamento della Commissione tecnica.
Il mancato rispetto dei termini fissati non comporta, a termini di regolamento, l’applicazione del silenzio assenso né l’applicazione di nessuna misura sanzionatoria, si tratta però di una grave mancanza di rispetto delle regole stabilite dal Consiglio comunale.
Il Comitato esprime il proprio rammarico per le lungaggini intercorse, che comportano l’impossibilità di coinvolgere nell’informazione e nella raccolta firme, data la conclusione delle lezioni e l’approssimarsi delle ferie estive, le persone più direttamente interessate: studenti, famiglie e docenti e considera l’accaduto una “strana coincidenza!“.

Pubblicato / aggiornato il 09/06/2017 alle 12:00
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Categoria: Salute