Lo sai quali sono i gesti che salvano una vita?
L’obiettivo è di insegnare a gestire almeno la prima fase della situazione di pericolo.
Nella cosiddetta “catena della sopravvivenza”il primo anello è infatti il cittadino, che si trova ad avere un ruolo decisivo nell’effettuare la chiamata al 112 (numero unico dell’emergenza), informando correttamente l’operatore e al tempo stesso prestare il primo soccorso.
Gli obiettivi primari del corso sono quindi la formazione e la sensibilizzazione relativa all’importanza dei primi passaggi in caso di pericolo che, contrariamente al comune pensare, non riguarda solo i gravi incidenti stradali, ma si può verificare in molti ambiti della quotidianità dalle mura domestiche, a quelle scolastiche, dagli ambienti lavorativi a quelli del tempo libero. Ecco perché le nozioni generali relative specialmente a “cosa non fare” in situazioni di pericolo possono essere utili a tutti i cittadini, e non solo a chi desidera intraprendere la strada del volontariato in soccorso.
Le lezioni si svolgeranno presso il Salone dell’Alpinismo, a Valpelline (di fronte alla chiesa), saranno tenute dai Volontari del Soccorso della Valpelline, da infermieri professionali e da istruttori iscritti all’IRC (Italian Resuscitation Council) e si divideranno tra insegnamenti teorici e attività pratiche.
Per iscriversi è sufficiente telefonare al 335-8756750 entro il 25 giugno, il corso è gratuito e prevede un massimo di 30 partecipanti.
Pubblicato / aggiornato
il 12/06/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
