Una raccolta di fondi per il restauro dell’affresco di San Giorgio, a Verrès
La Collegiata di Saint-Gilles, che affonda le sue radici nel X secolo, conserva all’interno, sul fondo della navata a lato dell’entrata principale, l’affresco medioevale di San Giorgio a cavallo che salva la principessa.
Il tempo e la mancanza di interventi mirati hanno causato danni di notevole portata che non possono più essere sottovalutati.
Il progetto, comprendente opere murarie contro lo sfaldamento dovuto all’umidità nonché interventi di restauro sull’affresco stesso, ha riscontrato parere favorevole da parte della Fondazione CRT in quanto “bene di comprovato pregio e valore artistico sul territorio del Piemonte e Valle d’Aosta”. Una parte del progetto sarà, quindi, finanziata dal bando, mentre la restante, che si attesta a 10mila euro, necessita dell’ impegno della parrocchia.
Così, è stata contattata la Fondazione Comunitaria Valle d’ Aosta Onlus, che sarà d’appoggio alla raccolta dei fondi necessari.
«Tutti noi – afferma il parroco Giuseppe Busnardo – possiamo contribuire, nella forma che ci è possibile, a questo investimento». L’ appello, infatti, è rivolto ai fedeli verreziesi e della comunità valdostana così come e a chi ha a cuore l’arte e la storia perché «l’ opera rappresenta un patrimonio di tutti ed è il primo passo per la salvaguardia dell’ intero complesso che necessita sempre più di grandi attenzioni».
Chiunque volesse, quindi, sostenere questo progetto può farlo attraverso bonifico a favore della Fondazione Comunitaria della Valle d’ Aosta con casuale “Salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali della Collegiata di Saint-Gilles” o brevemente “Fondo Collegiata di Saint-Gilles” ai seguenti IBAN:
Banca di credito Cooperativo Valdostana IBAN: IT53 Q 08587 01211 000110150701
Banca Prossima IBAN: IT20 K 03359 01600 100000005667
Unicredit IBAN: IT37 G 02008 01210 000102396075
La persona fisica può scegliere se detrarre dall’imposta lorda il 26% dell’importo donato o dedurre dal reddito le donazioni in denaro, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato.
Pubblicato / aggiornato
il 12/06/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
