Lega: deplorevole silenzio sull’aggressione di una giovane ad Aosta
Aveva scritto: “Dicono che ogni esperienza faccia crescere, soprattutto le meno belle…. Speriamo sia davvero così… Scrivo questo posto con il solo intento di evitare che quello che è successo, o meglio, non è successo a me capiti ad altre persone, ad altre ragazze. Ieri sera ho capito che Aosta non è più la piccola cittadina che tutti noi consideravamo tranquilla e sicura. Quando la routine di ogni sabato sera da quando sei ragazzina viene spezzata da un evento del genere, capisci che qualcosa sta cambiando per davvero, che quello che si sente nei telegiornali non è solo ‘cronaca’ ma triste realtà. Io sono stata fortunata e a posteri posso dire di averla scampata grossa. Passeggiavvo a due passi dal centro di Aosta, in via St. Orso, intorno alle 23, e un ragazzo di coloro mi ha seguita e po aggredita, mi sono difesa ed ho urlato fino a quando è scappato. Neanche un graffio, solo paura infinita.
Che dire? Inutile fare commenti politici o razzisti, non sarà certo questo posto a cambiare le cose, ma la rabbia nel vedersi portare via la Libertà di vivere con tranquillità a casa propria è TANTA.
Quella responsabile spensieratezza che provavo passeggiando per la mia città, da domani non sarà più la stessa e spero che quanto accaduto a me possa mettere in guardia tutte le amiche, conoscenti e non che leggeranno queste righe.
STATE ATTENTE, GUARDATEVI INTORNO E NON RESTATE MAI SOLE.
Tutto è bene quel che finisce bene… ma quello che è successo a me poteva capitare a chiunque e, magari, da domani, quel briciolo di consapevolezza e prudenza in più potrebbe fare la differenza“.
La Lega Nord Vda ha pubblicato a sua volta questo post, commentanto che sta assistendo “con sgomento all’evoluzione dei delittuosi fatti“. La lega ritiene la notizia particolarmente grave per due motivi: “il primo è che viene a cadere l’immagine della piccola città tranquilla, e si fa strada invece lo spettro dell’insicurezza e del degrado. Il secondo aspetto riguarda proprio l’informazione, risulta infatti incredibile l’enorme silenzio di istituzioni e di quasi tutti gli organi di informazione sulla vicenda. Come è possibile, infatti, che un fatto tanto grave passi praticamente sotto silenzio e nessuno si senta in dovere di raccontare l’accaduto, anche solo per cercare di raccogliere qualche testimonianza che possa assicurare il colpevole alla giustizia?“.
La Lega non vuole essere “silenziosa connivente” e ha presentato una interpellanza che sarà discussa durante il Consiglio comunale aostano del 21 giugno, interpellanza che “mira a raccogliere elementi sulla disposizione delle videocamere del centro cittadino, per aiutare le indagini in corso, ed esortare ad una più capillare distribuzione della videosorveglianza“.
Pubblicato / aggiornato
il 16/06/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
