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Passa in Commissione la riforma elettorale. Cambia poco

Passa in Commissione la riforma elettorale. Cambia poco

La prima Commissione del Consiglio Valle, giovedì 15 giugno, ha esaminato due proposte di legge in materia di elezione del Consiglio regionale.

La prima ha ottenuto il parere favorevole a maggioranza, con l’astensione del gruppo UV. Il testo, che si compone di 24 articoli, è volto a disciplinare in via sperimentale la procedura di scrutinio centralizzato dei voti per l’elezione del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, andando a modificare la legge regionale n. 3 del 1993.
Il secondo provvedimento legislativo, è stato approvato a maggioranza, con il voto contrario del Consigliere del Gruppo Misto Andrea Padovani. La proposta introduce in 7 articoli alcune modifiche alla norma regionale n. 3/1993 in materia di premio di maggioranza (sono attribuiti 21 seggi alla lista o al gruppo di liste che abbia conseguito almeno il 42% della somma dei voti validi espressi, eliminando il turno di ballottaggio) e di rappresentanza di genere (per ogni lista di candidati all’elezione del Consiglio regionale ogni genere non potrà essere rappresentato in misura inferiore al 30% rispetto all’attuale 20).


I Consiglieri dell’Union Valdôtaine motivano così la loro astensione sul testo che riguarda lo spoglio centralizzato: «Un’astensione che non è di carattere politico, ma piuttosto tecnico-attuativo: infatti sulla questione dello spoglio centralizzato gravano una serie di problemi applicativi sui quali nutriamo alcune perplessità – per altro condivise dagli uffici – e sui quali intendiamo fare ulteriori approfondimenti. Per quanto riguarda, invece, l’altra proposta ne abbiamo condiviso ampiamente i contenuti e l’abbiamo sottoscritta.»

Pubblicato / aggiornato il 16/06/2017 alle 12:00
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Categoria: Salute