Vai al contenuto

Approvato il disegno di legge in materia di aiuti per danni causati da avversità atmosferiche

Approvato il disegno di legge in materia di aiuti per danni causati da avversità atmosferiche

Nel corso dei lavori del Consiglio regionale  passa il disegno di legge che mettere in campo azioni volte a sostenere, riformare e rilanciare il settore agricolo.Le principali novità: sospensione delle rate dei mutui in agricoltura per un anno ed elevata a 90% la percentuale di aiuto per i consorzi.

Il disegno di legge approvato nella seduta del Consiglio regionale di martedì 21 giugno prevede la modifica e l’integrazione alla legge regionale n. 17 di agosto 2016 (Nuova disciplina degli aiuti reginali in materia di agricoltura e di sviluppo rurale) che non aveva previsto, l’anno scorso, la possibilità di aiuti. Le principali novità del disegno di legge approvato inseriscono ora interventi a sostegno delle aziende operanti nel settore della produzione agricola primaria per la compensazione dei danni accusati da avversità atmosferiche assimilabili a calamità naturali (gelo, tempeste e gradine, ghiaccio, forti piogge o grave siccità), indennizzo del danno subito nel 2017 fino al 90%, attivazione del fondo di rotazione temporaneo, sostegno al reimpianto fino al 100% e costituzione fondo di riserva per future calamità. Con l’approvazione degli emendamenti presentati dall’assessore regionale all’Agricultorua, Laurent Viérin, è stata inoltre introdotta la sospensione delle rate dei mutui per un anno nel comparto agricolo e l’elevazione al 90% degli aiuti per i consorzi di miglioramento fondiario.


Per l’assessore Viérin la legge aprovata è il “risultato frutto di un’accurata concertazione con le associazioni presenti sul territorio valdostano e di un partecipato lavoro con i tecnici dell’Assessorato, dell’Amministrazione regionale e delle professionalità presenti in III Commissione nonché degli uffici che sono stati coinvolti nella stesura del testo normativo. Ci siamo attivati in tempi rapidi – Ha aggiunto Viérin – perché consapevoli della gravità che le “gelate” hanno causato in termini di impatto economico ai nostri agricoltori, prevedendo, per il 2018, 2 milioni di euro mentre, a decorrere dal 2019, 500 mila euro”. 

Pubblicato / aggiornato il 21/06/2017 alle 12:00
Visualizzato volte

Categoria: Salute