Enti locali: bisogna poter pianificare sul medio-lungo periodo
Nell’ambito dell’attività consultiva del CPEL, i presenti si sono confrontati su cinque proposte di deliberazione della Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta e su un disegno di legge.
Speranza Girod ha relazionato in merito a quattro proposte di deliberazione di Giunta regionale in materia di criteri di trasferimento e delle modalità di regolazione contabile degli importi dovuti a titolo di saldo 2016 e di acconto 2017 del maggior gettito IMU; criteri di ripartizione dei trasferimenti finanziari, assegnati dallo Stato alla Regione a favore dei Comuni, a compensazione delle minori entrate derivanti dalla riduzione dell’addizionale comunale all’IRPEF per gli anni 2015 e 2016 e a decorrere dall’anno 2017; criteri di ripartizione dei trasferimenti finanziari, assegnati dallo Stato alla Regione a favore dei Comuni, per l’estinzione anticipata, totale o parziale, di mutui e prestiti obbligazionari per gli anni 2016, 2017 e 2018; attribuzione di spazi finanziari e definizione dei tempi di restituzione nell’ambito dell’intesa regionale in materia di pareggio di bilancio per l’anno 2017. Tutti ipareri sono stati unanimemente favorevoli. “Gli enti locali – ha dichiarato Speranza Girod – devono più che mai adottare una logica pianificatoria di medio-lungo periodo per la gestione delle proprie risorse finanziarie, attraverso il corretto utilizzo degli strumenti contabili e gestionali a disposizione. La corretta capacità di programmazione dei nostri piccoli enti sempre maggiormente finalizzata all’uso di tutti gli avanzi di amministrazione: dobbiamo valorizzare le opportunità che si presentano a livello regionale e statale per utilizzare tali avanzi e migliorare la nostra capacità di spesa. Il Sistema Valle d’Aosta, nel suo insieme, sta facendo un percorso, misurandosi nell’ambito di una cornice normativa particolarmente stringente, che negli ultimi anni ha subito notevoli evoluzioni”.
Dopo i temi a valenza prettamente finanziaria, gli amministratori locali si sono confrontati sulle disposizioni in materia di formazione specialistica di medici, veterinari e odontoiatri e di laureati non medici di area sanitaria, nonché di formazione universitaria per le professioni sanitarie. Il parere è stato favorevole all’unanimità. Christian Linty: “Con questa iniziativa legislativa – ha affermato – si cerca di garantire opportunità di accesso ai percorsi formativi in ambito sanitario, a numero chiuso, attraverso la definizione di opportuni accordi e protocolli di intesa tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e le università, prevedendo il finanziamento di contratti o posti aggiuntivi da riservare ai residenti in Valle d’Aosta. Ci siamo espressi favorevolmente poiché il disegno intende favorire lo sviluppo e il mantenimento di professionalità in ambito medico sanitario sul territorio regionale, in un numero adeguato, da garantire ai cittadini i Livelli Essenziali di Assistenza in ambito sanitario, per noi fondamentali”.
Infine, è stato espresso un parere sulla delibera di approvazione degli importi e delle modalità di erogazione dei finanziamenti regionali da assegnare agli enti gestori dei servizi per anziani e inabili per l’anno 2017. Annualmente, infatti, la Regione fornisce indicazioni in merito agli enti gestori dei servizi per gli anziani, ai sensi della l.r. 93/1982. Rilevato che nella DGR le risorse disponibili sono sufficienti a finanziare i servizi, il parere espresso dall’Assemblea è stato favorevole all’unanimità con alcune osservazioni. Jean Barocco, Presidente della Unité des Communes Mont-Emilius e coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Unités, ha dichiarato: “La proposta di deliberazione di giunta regionale sulla quale ci siamo espressi è una prima risposta alle sollecitazioni che il CPEL ha sollevato in merito al finanziamento di servizi per gli anziani, da considerare in un più ampio ragionamento sul welfare in Valle d’Aosta”.
Pubblicato / aggiornato
il 21/06/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
