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A Valtournenche un Consiglio comunale lungo e teso

A Valtournenche un Consiglio comunale lungo e teso

Per il sindaco Deborah Camaschella “la politica deve dare indirizzi, non perdersi in tecnicismi”. Per le minoranze “persa ogni fiducia, la macchina amministrativa è allo sbando”.

“E’ stato un Consiglio comunale pesante che ha spostato i piani della discussione su tecnicismi con attacchi ragionieristici che continuano a determinare un clima pesante nell’assemblea cittadina. La politica delle confrontarsi sui temi, indirizzi e scelte, il resto viene verificato da funzionari e tecnici, non possiamo continuare ad confondere i ruoli”. Il sindaco di Valtournenche, Deborah Camaschella, non nasconde l’amarezza per il clima acceso della discussione andata avanti per ore nel corso dell’adunanza di giovedì 22 giugno, con attacchi dalle minoranze, su diversi punti ma su due in particolare: la variazione di bilancio e la dismissione delle quote del Comune dalla società partecipata Golf Club Cervino SpA, come previsto dalla legge Madia. Stessa amarezza arriva dal contro canto delle minoranze che lamentano, seppur con sfumature diverse, la stessa problematica: mancanza di sinergia con Consigli comunali convocati a troppi mesi di distanza, mancanza di collaborazione dalla Giunta e soprattutto dal Sindaco, una perdita di controllo della governance e della macchina amministrativa con conseguenti perdite di risorse economiche, seppur segnalate per tempo, e soprattutto operazioni condotte dalla maggioranza senza che il Consiglio ne fosse a conoscenza, tra luci e ombre, che hanno nel tempo cancellato e minato ogni tipo di fiducia.


La variazione di bilancio di previsione ha catalizzato il dibattito. In particolare la discussione è andata su un errore contabile pari a 914mila euro che per il Sindaco Camaschella “era stato evidenziato da tempo, era sotto l’occhio di tutti, e vi abbiamo con questo atto posto rimedio” ma che per il capogruppo di minoranza Giorgio Pession “dimostra la gravità della mancanza di attenzione a quanto viene fatto e segnalato da noi, l’errore lo avevamo evidenziato già a dicembre 2016 e a gennaio 2017”. Per il capogruppo dell’altra minoranza Roberto Avetrani, infatti, “si votano fatti certi, documenti corretti, non possiamo approvare una variazione di bilancio e dopo il rendiconto, ci sono aspetti oscuri, come facciamo ad approvare un atto che muove risorse economiche senza prima avere l’approvazione di un rendiconto e accertamento dei residui, è una posizione al limite della correttezza. Il succo è che non ci si fida più e l’inefficienza della macchina amministrativa ormai è troppa”. La riflessione di Avetrani va poi oltre “inoltre il Consiglio è diventato luogo di battaglie personali e resa dei conti che poco ha a che fare il bene dei cittadini”.





Altro punto dolente di discussione è stata la revisione straordinaria delle partecipazioni, con la ricognizione delle partecipazioni possedute, l’individuazione di quelle da alienare, l’aggiornamento del Piano operativo di razionalizzazione delle società partecipate e l’assunzione di determinazioni per alienazione. Camaschella evidenzia “Abbiamo approvato la dismissione delle quote in seno al Golf Club Cervino SpA, per obbligo di legge. Ovviamente questo non significa che non ci interessi, anzi, porremo grande attenzione al proseguo e agli sviluppi del nuovo assetto e come avverrò l’alienazione”. Anche qui sia Pession che Avetrani non la mandano a dire, per il primo “è la proposta di deliberato che non convince, non possiamo lasciare carta bianca alla Giunta. Le valutazioni saranno complesse e richiedono una valutazione che va condivisa e assunta in Consiglio comunale al fine di verificare strategia di vendita e termini”, per Avetrani invece “la Giunta ha già fatto quel che voleva visto che abbiamo saputo in Consiglio comunale che l’assemblea straordinaria che ha stabilito il nuovo assetto societario del Golf Club Cervino è già stata fatta. Sulla dismissione delle quote avremmo tutti votato a favore, certo non sul dare mandato alla Giunta per cui abbiamo proposto il passaggio in Consiglio che non è stato accettato”.






La tensione si è distesa invece rispetto ad altri punti approvati all’unanimità come la donazione di 100mila euro da parte un cittadino privato non residente a Cervinia ma “innamorato della località”. La destinazione delle risorse è stata decisa dal donante: il 20% a vantaggio delle persone anziane, ammalate e bisognose e l’80% per rendere più accogliente la base di atterraggio dell’elicottero del Soccorso Alpino attraverso la costruzione di una piccola struttura.



Unanimità anche per il progetto di teleriscaldamento per la cui posa dei tubi il Comune spenderà 300mila euro e nei quali passerà anche la fibra ottica per cablare Cervinia.


In chiusura di lavori del Consiglio è stato effettuato il sorteggio dei nominativi di giovani per soggiorni di studio all’estero in vista dell’apprendimento delle lingue straniere. “Da due anni – evidenzia il Sindaco Camaschella – mettiamo circa 20mila euro e regaliamo a 5 giovani tra i 18 e 25 anni, residenti sul territorio da almeno 10 anni, la possibilità di un soggiorno per l’apprendimento dell’inglese. Il prossimo anno vorremmo indirizzare il soggiorno verso la Russia ma è più complesso vedremo. Ci interessa dare possibilità di formazione ai nostri giovani che potranno spendere in vari settori tali apprendimenti”.

Pubblicato / aggiornato il 23/06/2017 alle 12:00
Categoria: Salute