UV: un invito a dedurre non è una condanna, i nostri eletti dimostreranno la giustezza del loro operato
UV precisa che l’atto trasmesso consiste “in un invito a dedurre e a fornire le opportune ragioni di difesa da parte delle persone interessate” e non vi è alcuna formulazione di imputazione, né tantomeno condanna, “ma un invito a fornire motivazioni e chiarimenti riguardo agli atti ed agli interventi effettuati nel tempo nei confronti della Casa da gioco“. Interventi a sostegno della Casa da gioco che il mouvement ritiene “siano stati effettuati nell’intento di salvaguardare l’attività e l’esistenza della casa da gioco stessa“.
Inoltre sottolinea che la Casa da gioco e gli immobili che sono stati oggetto di finanziamento, per mezzo dell’accensione di mutui per opere di rifacimento, sono di proprietà della Regione autonoma Valle d’Aosta, quindi “intervenire a sostegno del proprio patrimonio immobiliare e alla salvaguardia dell’attività del Casino, delle sue attività economiche, era un dovere degli amministratori regionali“.
Il Comité Fédéral dell’Union Valdôtaine è convinto che tutti gli amministratori che si sono assunti la responsabilità di operare nel tempo per salvaguardare un patrimonio della Regione, come la Casa da gioco di Saint-Vincent, “lo abbiano fatto nell’interesse del bene collettivo, nel rispetto delle regole e della legge“, esprime pertanto il suo sostegno a tutti coloro che sono stati interessati dalla trasmissione degli inviti a dedurre nonché la sua “ampia ed incondizionata solidarietà, con la certezza che essi riusciranno a dimostrare la giustezza del loro operato e delle ragioni che lo hanno guidato“.
Pubblicato / aggiornato
il 28/06/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
