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L’ospedale di Biella crea il pelvic team

L’ospedale di Biella crea il pelvic team

All’ospedale di Biella nasce il Pelvic Team: una équipe multidisciplinare specializzata nel trattamento delle patologie che interessano il pavimento pelvico.

Ginecologi, urologi, chirurghi e infermieri: più figure professionali per un approccio a 360 gradi.
Sono circa 3 milioni gli italiani, soprattutto le donne, che hanno disturbi di tale natura – come prolasso, incontinenza, stipsi – malattie che spesso finiscono con l’incidere pesantemente sulla quotidianità e sul proprio stile di vita.
La scelta di costituire un team specifico nasce dalla consapevolezza che per le patologie delle pelvi femminili sia necessario un approccio moderno; di tipo chirurgico, medico o riabilitativo.
La realtà di Biella è oggi strutturata, sul piano organizzativo e tecnologico, per soddisfare le richieste diagnostiche nella gestione di queste malattie.
È molto difficile, infatti, trovare in un unico centro tutte le strumentazioni necessarie (defecografia, manometria, ecografia, urodinamica).
L’obiettivo del Pelvic Team è di soddisfare un bisogno di assistenza in modo concreto, ma soprattutto iperspecialistico, garantendo diagnosi e terapie adeguate agli standard qualitativi moderni.
Referente del Pelvic Team è Davide Gallina, direttore f.f. di ginecologia e ostetricia; ne fanno inoltre parte Roberto Polastri, direttore della chirurgia generale; Stefano Zaramella, direttore dell’urologia; Luisa Zegna ed Elena Cianini, dirigenti medici del reparto di urologia; Roberto Perinotti e Mauro Pozzo, dirigenti medici della chirurgia generale e le infermiere Monica Cavina e Loretta Gianoglio. Queste ultime sono esperte in tecniche di riabilitazione del pavimento pelvico; l’intento è, infatti, di fornire alle pazienti anche possibilità terapeutiche non invasive.
Il Pelvic team opera in sinergia con la radiologia, per l’eseguire rx specifici, e con il servizio di diagnostica urodinamica.
“La letteratura scientifica – spiega Davide Gallina – esprime consenso unanime nel definire indispensabile una valutazione a 360 gradi della paziente da parte del ginecologo, dell’urologo e del chirurgo proctologo, per poter diagnosticare in maniera precisa i difetti anteriori, centrali e posteriori delle pelvi e proporre così un trattamento mirato in base al problema clinico”.
“La costituzione del pelvic team – ha sottolineato Stefano Zaramella – rappresenta l’essenza di un approccio alla medicina innovativo, dove la chiave di volta è di certo il contributo multidisciplinare. L’incontinenza urinaria femminile è oggi un disturbo che affligge molte donne; grazie a un team plurispecialistico come questo possiamo trattare tale patologia nel migliore dei modi, con un inquadramento clinico completo. Una sinergia di squadra e di professionisti che per l’ospedale di Biella diventa una significativa opportunità per diventare centro di riferimento nel trattamento delle patologie del pavimento pelvico”.
Il gruppo opera in un apposito ambulatorio (numero 8 in piastra B) in cui avviene la valutazione da parte di tutti gli specialisti. L’attività viene svolta il martedì dalle 12 alle 13,30.
In ambulatorio vengono eseguite le prime visite, i follow up per pazienti operati o in trattamento riabilitativo, sedute di riabilitazione del pavimento pelvico.

Pubblicato / aggiornato il 30/06/2017 alle 12:00
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Categoria: Salute