Marquis: fondi europei importanti, bisogna semplificarne l’accesso
Palazzo regionale ha ospitato, venerdì 30 giugno 2017, il Forum partenariale della Politica regionale di sviluppo 2014/20.
Gli esperti del NUVAL (Nucleo di valutazione dei programmi a finalità strutturale) della Valle d’Aosta hanno illustrato gli esiti della Politica regionale di sviluppo 2007/13, così come emergono dal Rapporto finale di valutazione. Nonostante il contesto di crisi economica, la Politica regionale di sviluppo 2007/13 si è realizzata e conclusa secondo le attese, con risultati sostanzialmente positivi, come riconosciuto dallo stesso partenariato, sentito in occasione della stesura del Rapporto.
È seguita la presentazione della programmazione operativa annuale, relativa al periodo 2014/20, curata direttamente dalla Giunta regionale e dai dirigenti intervenuti che hanno informato, ciascuno rispetto agli ambiti di propria competenza, sugli interventi già avviati o da avviare nel breve periodo. Il partenariato ha seguito con attenzione tali presentazioni, intervenendo con osservazioni e suggerimenti che potranno contribuire a migliorare la fase attuativa in corso.
L’ultimo intervento programmato è stato quello del Segretario generale della Regione che, nel suo ruolo di responsabile del Piano di Rafforzamento Amministrativo (PRA) della Valle d’Aosta ha, da un lato, illustrato l’ottima performance del PRA 2015/16 e, dall’altro, anticipato le novità future dei PRA 2018/19, che mirano a rendere gli stessi uno strumento sempre più capace di assicurare qualità, efficacia ed efficienza nella gestione dei Programmi.
I lavori si sono conclusi con l’intervento del Presidente della Regione che ha voluto porre l’accento sull’importanza dei fondi europei e statali che rappresentano ormai le risorse grazie alle quali garantire uno sviluppo sostenibile della Valle d’Aosta. È proprio la rilevanza che tali risorse hanno assunto a imporre una semplificazione delle procedure di utilizzo, un rafforzamento delle strutture deputate alla gestione dei Programmi e, soprattutto, una destinazione dei fondi a progetti capaci di generare un effetto leva su tutto il territorio regionale, in modo tale da favorire – grazie a servizi innovativi e moderni – la permanenza delle persone nelle zone montane.
Rapporto di monitoraggio, al 31.12.2016, della Politica regionale di sviluppo 2014/20 http://www.regione.vda.it/europa/Politica_regionale_di_sviluppo_2014-20/Attuazione/default_i.aspxRapporto finale di valutazione della Politica regionale di sviluppo 2007/13 http://www.regione.vda.it/europa/nuova_programmazione_2007_2013/valutazione/rapporti_di_valutazione_i.asp
Pubblicato / aggiornato
il 01/07/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
