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Sindaci valdostani con Coldiretti contro il Ceta

Sindaci valdostani con Coldiretti contro il Ceta

Mercoledì 5 luglio, i membri del Consiglio di amministrazione del Celva si sono confrontati in merito alla diffusa preoccupazione del mondo agricolo sui possibili impatti economici e sociali del CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement).

È infatti in corso di approvazione la legge di ratifica dell’accordo commerciale tra Unione Europea e Canada. Nei giorni scorsi, Coldiretti Valle d’Aosta aveva indirizzato ai sindaci valdostani una nota recante una proposta di ordine del giorno fortemente critica nei confronti del CETA, al fine di impegnare le Giunte comunali a prendere posizione contro tale accordo commerciale.
Per il Consiglio di amministrazione del Consorzio, “tutelare le piccole produzioni agroalimentari è una precisa scelta che il Celva e gli enti locali percorrono da tempo. Dal progetto ‘Io mangio valdostano’ all’attivazione del Gruppo di azione locale Valle d’Aosta, abbiamo voluto negli anni politiche e iniziative puntuali di sostegno alle imprese che operano in Valle d’Aosta. Rileviamo che Coldiretti ci ha individuato quale uno dei suoi interlocutori privilegiati: assieme al mondo agricolo, intendiamo quindi fare la nostra parte per sensibilizzare il Governo nell’adottare la massima cautela e attenzione prima di siglare l’accordo del CETA, che attraverso una deregolamentazione degli scambi e degli investimenti metterebbe, in particolare, a rischio i prodotti con denominazioni e indicazioni geografiche protette, su cui tanto il sistema Valle d’Aosta ha investito negli anni”.
All’ordine del giorno della prossima Assemblea è stato quindi previsto un momento di riflessione per fare il punto in merito al sostegno promosso dalle singole Amministrazioni comunali e dal Celva, “per dare nuovo stimolo al dibattito politico a favore delle imprese agricole, che contribuiscono alla creazione di valore sul nostro territorio e che svolgono anche una funzione cruciale di mantenimento dei versanti, contro lo spopolamento dei territori di media e alta montagna”, evidenzia il vicepresidente vicario Giulio Grosjacques, a nome di tutto il Consiglio di amministrazione.

Pubblicato / aggiornato il 06/07/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione