Consiglio comunale La Thuile, la minoranza esce dall’aula per protesta
Minoranza dimezzata che esce dall’aula e un Consiglio comunale che procede, dopo un’accesa discussione tra le parti, con la sola presenza della maggioranza. E’ quanto avvenuto nel corso dell’assemblea comunale di La Thuile domenica 9 luglio nel corso della quale si è anche approvato il rendiconto 2016. La minoranza ha presenziato con soli due consiglieri, il capogruppo Christian Manfredi e il collega Carlo Orlandi, “poiché la convocazione anomala e senza giustificazione dei lavori alle 21,30 di domenica sera ha impedito la presenza degli altri consiglieri” evidenzia Manfredi che, in una nota, non manca di elencare diverse critiche al sindaco sia per la “poca presenza sul territorio che per l’atteggiamento superficiale, disattento, poco consapevole forse del suo ruolo, che si riflette anche nei confronti dell’opposizione in consiglio dove i dibattiti talora duri non devono mai trascendere verso la mancanza di rispetto”. “La minoranza ha abbandonato l’aula – dice ancora Manfredi – non solo per l’ennesima convocazione anomala ma per dare un segno tangibile del nostro forte malcontento che è anche quello dei cittadini”.
Il Sindaco Mathieu Ferraris si dice dispiaciuto per tale atteggiamento e spiega “la convocazione era stata concordata con la maggioranza dei consiglieri comunali e rimango dell’idea che un consigliere comunale sia a disposizione della comunità 7 giorni su 7. Inoltre l’orario delle 21,30 era stato scelto appunto perché a fine giornata”.
I lavori del Consiglio comunale erano cominciati già in un’atmosfera tesa con l’interpellanza del gruppo di minoranza in merito alla pervenuta manifestazione di interesse per l’edificazione di opere in edilizia convenzionata per abitazioni in forma cooperativa. “Gli uffici regionali ci dicono che è possibile attivare questa procedura di cooperativa per la costruzione di abitazioni private su una porzione di terreno a La Thuile, ma non abbiamo ancora avuto, nonostante le richieste fatte mesi fa, nessuna presa di posizione chiara da parte della Giunta”.
Per il sindaco la questione è tutt’altra “come già spiegato in aula, tra le varie problematiche esplicitate, i terreni individuati sono stati donati gratuitamente al Comune dalla Regione con un vincolo di utilizzo per fini sociali, microcomunità o infanzia. Se si cambia tale destinazione il referente torna la Regione. Inoltre sono gli uffici regionali dell’Urbanistica che hanno dato risposta affermativa ai consiglieri di minoranza, ma è necessario parlare anche con quelli del Patrimonio, ecco perché ho manifestato la disponibilità ai consiglieri di incontrarci per approfondire ulteriormente”.
A seguire la minoranza ha chiesto di leggere una nota, poi rifiutata, che ha determinato l’uscita dall’aula per protesta. “Avevo chiesto se il documento fosse coerente con i punti all’ordine del giorno, mi è stato risposto di no e di conseguenza non è stata autorizzata la lettura. Avrebbero potuto portare quei temi – conclude Ferraris – in discussione del rendiconto, che forse era l’ambito più giusto”. Nel corso dei lavori è stato poi approvato il rendiconto, con un avanzo di amministrazione di circa 3milioni e 600 mila euro, di cui solo 500mila in disposizione, mentre tutti gli altri rimangono vincolati. Tra le comunicazioni del sindaco, infine, l’avvio del progetto europeo.
“Jardins des Alpes” per creare una rete di giardini botanici dell’arco alpino occidentale che tra le varie attività prevede anche il miglioramento dell’accessibilità mediante l’abbattimento delle barriere architettoniche. Continuano poi gli incontri con la Fisi per la Coppa del Mondo di Sci alpino.
Pubblicato / aggiornato
il 10/07/2017 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
