Carpinello e Lucat: il Consiglio Valle non recepisca il decreto Minniti-Orlando
L’Altra VdA e Rifondazione comunista hanno diramato un comunicato congiunto per contestate il recepimento, al vaglio del Consiglio Valle di mercoledì 26 luglio, del decreto Minniti-Orlando. “Si tratterà – scrive Carola Carpinello – di adeguare la nostra legge regionale sugli enti locali, per le parti non già direttamente applicabili anche alla Valle d’Aosta, alle norme securitarie introdotte a livello nazionale dal decreto Minniti Orlando. Abbiamo già detto cosa pensiamo di quel decreto, organizzando in occasione della sua entrata in vigore, un sit-in ad Aosta, per opporsi all’idea che la marginalità sociale debba essere affrontata, anziché con politiche sociali mirate, con la repressione. Non si può pensare che, nella gerarchia dei valori, il decoro urbano sia posto, come fai suddetto decreto, al di sopra della dignità della persona. La proposta di recepire i contenuti del decreto Minniti Orlando del nostro ordinamento regionale è, quindi, inaccettabile. L’autonomia serve a distinguersi, non a rincorrere lo Stato e a fomentare, come nella peggiore tradizione populista, la percezione di insicurezza da parte dell’opinione pubblica. Se dobbiamo dare più poteri ai sindaci, facciamolo per consentire loro di rispondere ai bisogni reali della gente, non per assecondare una guerra tra poveri che rischia di sfaldare il tessuto sociale anche nella nostra regione”.
Pubblicato / aggiornato
il 21/07/2017 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione

