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Rinviata la resa dei conti in Consiglio Valle sulla variazione di Bilancio

Rinviata la resa dei conti in Consiglio Valle sulla variazione di Bilancio

I lavori del Consiglio regionale della Valle d’Aosta si sono aperti, mercoledì 26 luglio, con l’espressione del disappunto della minoranza rispetto all’iter di presentazione e discussione della variazione al Bilancio 2017/19 e a una serie di norme collegate.

Il consigliere del Movimento 5 Stelle, Roberto Cognetta ha affermato che, in relazione ai disegni di legge 112 e 113 la maggioranza ha dimostrato la propria incapacità. “È accaduto – ha detto – che sono stati presentati e votati nel giro di due giorni, senza permettere all’opposizione di fare i giusti e corretti approfondimenti che andavano fatti. Poi la beffa è di dover convocare un Consiglio straordinario perché il Celva non ha dato il suo parere. Ma siccome sono già stati votati – ha aggiunto il consigliere – non se ne può più parlare in Commissione, lavorandoci ulteriormente. Dovete essere più rispettosi dell’opposizione. Con l’approvazione della legge scuola, una risoluzione era stata approvata per dire che mai più sarebbero stati forzati i tempi. Invece è successo“. Cognetta ha chiesto al presidente del Consiglio come si sarebbero potuti fare approfondimenti, se non in Commissione, ma non ha ricevuto risposta poiché Andrea Rosset si è limitato a dire di aver già esternato il proprio pensiero alla maggioranza e di augurarsi che “questo possa non più avvenire, in futuro“.
Il consigliere unionista Aurelio Marguerettaz ha affermato che “c’è stata proprio la volontà di consegnare all’ultimo la variazione, lo ha detto l’assessore Chatrian, per utilizzare tutto il tempo disponibile nella ridestinazione delle risorse non utilizzate. Ma ha sottovalutato i problemi e conseguentemente ha calpestato le regole e le istituzioni. I paladini della centralità del Consiglio ci dicono quindi che possono permettersi di forzare la mano“. Marguerettaz ha annunciato che la sostanza dei disegni di legge sarà discussa, ma che è stata grave la forma di presentazione. 
Il capogruppo del PD Sinistra Vda, Jean-Pierre Guichardaz, ha definito l’iter scandaloso. “Gli uffici avevano le variazioni di bilancio da settimane – ha affermato -. Si aspettava solo che la politica desse il via per trasformarli in provvedimento organico“. Ha poi aggiunto che “il testo votato in Commissione presenta interventi di tipo normativo su leggi sulle quali gli approfondimenti erano necessari. Penso alla legge sull’inclusione attiva, che viene profondamente modificata. Non abbiamo potuto sentire sul tema le organizzazioni sindacali, non abbiamo potuto capirne gli effetti audendo gli uffici che l’hanno applicata. Ogni provvedimento doveva poter essere analizzato in Commissione. Avete completamente tradito la casa di vetro che avevate evocato“.
Infine, il capogruppo di Epav, Mauro Baccega, si è lamentato perché “questa vostra Giunta ha presentato una legge omnibus significativa senza nessun confronto, approfondimento, possibilità di entrare nel merito. L’Arer, per esempio, si è lamentata di non essere stata contattata e che non vi è stata alcuna condivisione“.
Intanto è stato convocata l’assemblea del Consiglio permanente degli enti locali che, il 31 luglio, esprimerà il proprio parere in relazione a questi disegni di legge di variazione di Bilancio.

Pubblicato / aggiornato il 26/07/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione