Servizio anziani: KCS deve saldare le negatività degli stipendi dei lavoratori
Punto di accordo comune tra maggioranza e minoranza in Consiglio comunale con una mozione firmata da tutti i capigruppo che impegna la cooperativa di Bergamo che gestisce i servizi agli anziani a rispettare il contratto di lavoro.
Richiesta di maggiori controlli sul rispetto del capitolato d’appalto e quindi anche sulla corretta applicazione dei contratti di lavoro dei dipendenti di KCS. Sono alcune fra le richieste contenute in due mozioni presentate al Consiglio comunale di Aosta dai gruppi Alpe e Lega Nord. Quanto discusso, martedì 25 luglio in III commissione, alla presenza di KCS (la cooperativa che gestisce i servizi per gli anziani del Comune di Aosta) e delle organizzazioni sindacali (vedasi il video comunicato linciato al termine dell’articolo) sono ritornati sui banchi dell’assemblea cittadina. Tre i punti fondamentali dello scontro tra la cooperativa e i sindacati: il rimborso chilometrico, il pagamento dei tempi di trasferimentio e le compensazioni in bustea paga (in alcuni casi importanti). Altro capitolo sul quale la minoranza ha portato l’attenzione del Consiglio attraverso un’interpellanza è stato quello sulla coprogettazione per il servizio anziani. Su quest’ultimo punto, l’assessore alle politiche sociali, Marco Sorbara, ha commentato che “dopo la discussione e chiarificazione delle tematiche sindacali c’è l’impegno da parte di tutti a lavorare sulla coprogettazione, ho già una linea guida come Assessorato. Le fasi principali saranno tre: la selezione dei partner, la coprogettazione condivisa con possibili variazioni, la stipula della convenzione”. Risposta che non ha soddisfatto il consigliere Loris Sartore (Alpe), che si aspettava linee guida più chiare e definite. Le due mozioni presentate, invece, sono state riassunte in un unico documento dal titolo “Tutela lavoratori e lavoratrici del servizio anziani”, che è stato approvato all’unanimità. Vi si esprime solidarietà alle dipendenti, si impegnano il sindaco e la Giunta a interessare gli uffici affinché i termini della diffida già formulata a KCS (che chiede alla cooperativa di onorare quanto definito dal capitolato in merito allo stipendio dei dipendenti) siano rispettati. Critica è rimasta, in dichiarazione di voto, tutta la minoranza nei confronti dei Comune, messo sul banco degli imputati insieme a KCS, in particolare per le “inadempienze e ritardi nei servizi complementari”, come ha detto Loris Sartore.
Pubblicato / aggiornato
il 26/07/2017 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
