A Saint-Pierre la Giunta si divide sul futuro dei giardini Chevreyron
L’eventuale riconversione dei giardini pubblici di Chevreyron in una piazza con annessi parcheggi pluripiano e locali per esercizi commerciali non piace a vice sindaco e due assessori che si sono astenuti nella votazione all’osservazione al Piano regolatore generale comunale. L’opposizione apprezza.
Sono state le 95 osservazioni presentate sul nuovo testo preliminare della variante sostanziale al vigente PRGC a catalizzare i lavori del Consiglio comunale di lunedì 31 luglio. “Il lungo della lavoro della Commissione competente è stato enorme e l’orientamento dell’assemblea rispetto a questo è stato unanime – commenta il sindaco Paolo Lavy – noi riteniamo che sia stata l’occasione per dare delle risposte immediate”. Sulla stessa linea infatti è il commento dell’opposizione nelle parole di Alessia Favre “si chiude una fase che da tempo la comunità sollecitava. Siamo soddisfatti che ci sia stata da parte della maggioranza la volontà di trovare risposte concrete alle esigenze dei cittadini e che particolare attenzione sia stata data alle piccole richieste concernenti l’adeguamento delle abitazioni primarie dei senpiolens e la scelta di adoperarci nel settore agricolo”.”
“Tuttavia – aggiunge Favre – avremmo auspicato una maggiore lungimiranza per il futuro di Saint-Pierre soprattutto in termini di sostenibilità ambientale e di sviluppo turistico del territorio. Come avvenuto per Vetan, con la proposta con noi condivisa di rinviare ogni discussione nell’attesa di predisporre un Piano di sviluppo turistico dell’intera zona, ci saremmo aspettati un simile atteggiamento per quanto attiene la zona artigianale e industriale di pommier/cognein o le aree concernenti le adiacenze dei due castelli con un’attenzione dovuta e doverosa alla salvaguardia dell’identità culturale paesaggistica e rurale di Saint-Pierre.Invece gli interventi sono stati pensati a macchia di leopardo senza una visione globale dell’atout turistico culturale del nostro paese”.
La discussione sulle 95 osservazioni, iniziata alle 9,30 e terminata alle 15,30, ha visto posizioni condivise per la maggior parte dei punti ma anche divergenti, in paritcolare anche all’interno della stessa Giunta, come nel caso dell’osservazione 55, accolta a maggioranza, che rispetto alla riconversione dei giardini pubblici di Chevreyron propone una possibile piazza per il paese con annessi parcheggi pluripiano e locali per esercizi commerciali. Ad astenersi in Giunta, a sorpresa dello stesso sindaco, sono stati il vice sindaco Ermanno Bonomi, e gli assessori Alessandro Fontanelle e Monica Carcea. “Credo che accettare un’osservazione sia un’opportunità – commenta Lavy – poi magari una volta vista sviluppata su carta l’amministrazione potrà dire di no, non mi scompone comunque la visione diversa dei colleghi, sono osservazioni non decisioni”. “La proposta, a nostro avviso del tutto anacronistica e senza alcuna visione di tutela del nostro borgo di trasformare l’attuale area verde di Chevreyron in una piazza con annessi parcheggi pluripiano e locali per esercizi commerciali – commenta Alessia Favre – denota una visione ormai superata di una Saint-Pierre ancora da edificare”. Sul fronte prettamente politico poi Favre non risparmia un commento “non possiamo che ribadire nuovamente la faiblesse di una maggioranza che come confermato dalle prese di posizione di certi membri dell’esecutivo è, dopo solo due anni di governo, già divisa al suo interno”.
L’assemblea cittadina ha poi votato a maggioranza il rendiconto 2016, dopo l’approvazione delle modifiche al regolamento per la concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi e ausili finanziari per persone, enti pubblici e privati, comprese le associazioni. Approvata anche la variazione l bilancio di previsione pluriennale e al documento unico di programmazione del triennio 2017-2019 oltre alla convenzione con il comune di Arvier per l’utilizzo della graduatoria del concorso per la copertura a tempo indeterminato di un istruttore
Pubblicato / aggiornato
il 01/08/2017 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
