Valpelline istituisce la tassa di soggiorno
Non inciderà molto sui turisti, ma rappresenta per il Comune un’altra piccola fonte di entrata in un momento generale di difficoltà economiche.
Nel corso del Consiglio comunale di lunedì 31 luglio è stata approvato infatti il regolamento per l’istituzione dell’imposta di soggiorno. “Dopo le comunicazioni dell’Anci inviate al Celva in merito al fatto di poter istituire la tassa di soggiorno, poiché non si tratta di tassa che incide sui residenti, abbiamo provveduto all’istituzione della stessa” spiega il sindaco Maurizio Lanivi. La tassa costerà al turista 0,20 centesimi al campeggio e 0,80 centesimi in albergo.
Nel corso delle comunicazioni date all’assemblea cittadina, Lanivi ha poi motivato il proprio voto contrario, nel corso dell’assemblea del Celva, alla variazione di bilancio regionale. “Come Unité de Communes Grand Combin avevamo chiesto alla Giunta regionale un segnale e un contributo sul 2018 rispetto alle spese per la gestione delle 3 microcomunità – evidenzia Lanivi – in attesa della riorganizzazione del welfare. Il segnale non c’è stato e saremo costretti a chiudere la microcomunità di Roisan. In questo senso è andato il nostro voto contrario”. Il Consiglio comunale ha poi approvato, tra l’altro, l’assestamento di Bilancio, con la verifica della salvaguardia degli equilibri.
Pubblicato / aggiornato
il 02/08/2017 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
