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“La casa della mano bianca” a Valtournenche

“La casa della mano bianca” a Valtournenche

Per gli amanti del genere noir, un appuntamento da non perdere: quello con il duo Tallone e Carillo.

L’incontro con il pubblico è per sabato 19 agosto, a Valtournenche, nella Sala Consiliare del Comune (ore 17, ingresso libero), dove i due presenteranno il loro ultimo libro “La casa della mano bianca”.
Trama coinvolgente, con un susseguirsi di colpi di scena e linguaggio moderno che richiama nello svolgersi delle situazioni i libri di Scerbanenco, il romanzo di Tallone & Carillo (firmano i loro libri con la e commerciale) è il quinto di una serie di precedenti storie che vede come protagonista Lola, donna da un passato pieno di ombre e luci.
L’accostamento a Scerbanenco non è irriverente e la critica letteraria, già dall’esordio del loro primo romanzo scritto a quattro mani, “Il postino di Superga” (2015), ha avuto parole di elogio, sia per originalità  e complessità delle trame, che per la ricerca di personaggi, come appunto Lola, in costante bilico tra “il chiaro e lo scuro”. Con protagonista sempre Lola, sono poi seguiti nell’ordine “La riva destra della Dora” (2016), “La curva delle cento lire” (2016), “Le maschere di Lola” (2017) e da ultimo “La casa della mano bianca”.
La formazione di Massimo Tallone, piemontese, è legata alla letteratura, tant’è che alla sua professione di scrittore (tutti i suoi romanzi sono ambientati a Torino, da “Piombo a Stupinigi” a “Doppio inganno al Valentino”) e saggista (scrive racconti seriali dal 2011 per il quotidiano “La Repubblica”) abbina anche quella di direttore artistico della scuola di comunicazione e scrittura “Facciamo la Lingua”.
Biagio Fabrizio Carillo è invece tra i massimi esperti in criminologia e tecnica investigative, ha insegnato e collaborato ai programmi addestrativi dell’Isti dell’Arma dei Carabinieri ed è docente di master universitari in criminologia forense e tecniche investigative negli atenei di Napoli, Salento, Torino, Castellanza e Firenze. Ricopre inoltre dal 2014 la carica di responsabile nazionale della sezione di scienze investigative e delegato per tutto il Piemonte e la Valle d’Aosta dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi (www.acisf.it).


 

Pubblicato / aggiornato il 12/08/2017 alle 12:00
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Categoria: Cultura