Paolo Cheney risponde alla sezione UV di Saint-Christophe e a noi
In merito alla precisazione fatta dalla sezione Union valdôtaine di Saint-Christophe rispetto al nostro articolo dedicato alla politica negli enti locali, arriva la precisazione di Paolo Cheney.
Il sindaco di Saint-Christophe ci scrive: “Giustissima la precisazione fatta dalla sezione dell’Union di Saint-Christophe che ha ripercorso le tappe amministrative degli ultimi lustri e sinceramente la ringrazio di questo slancio pubblico, anche se abbastanza superfluo in quanto già tutto risaputo universalmente.
Il sottoscritto non è iscritto all’Union di Saint-Christophe, rimane comunque unionista e federalista e questo è patrimonio genetico.
Senza alimentare ulteriori polemiche sterili, che penso non riescono a produrre altro che disaffezione e allontanamento dalla vera politica, ai simpatici amici dell’Union di Saint-Christophe mi corre l’obbligo di precisare che quando il Sindaco, in questo caso Paolo Cheney, interviene al CPEL, al Celva o in altre occasioni ufficiali, non rappresenta se stesso ma la Giunta, il Consiglio Comunale, in poche parole la Comunità di Saint-Christophe e questa è una sua precisa responsabilità.
Quando poi l’Union di Saint-Christophe ha bisogno di confronti, noi siamo sempre qua in Municipio, non sono richieste particolari formalità.
Per quanto riguarda il rapporto nell’assemblea del CPEL, lo stesso è sempre stato e continua a essere improntato alla giusta dialettica amministrativa e politica, si discute e in ultimo si vota, nella profonda convinzione che si lavora per l’interesse della Regione e delle nostre comunità, non sempre c’è l’unanimità ma questo è il fondamento della democrazia.
Ho evidenziato nella comunicazione al Consiglio comunale una carenza di strategia politica puntuale del CPEL che, dalle parole del Presidente Manes, da voi riprese, si evince che saranno in discussione“.
Vedi anche: Errata corrige
Pubblicato / aggiornato
il 17/08/2017 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
