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Gli enti locali chiedono un distinguo su abbruciamenti e porta a porta

Gli enti locali chiedono un distinguo su abbruciamenti e porta a porta

L’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali si è riunita, martedì 22 agosto, per esprimere il proprio parere in relazione a tre proposte di delibera di Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta.

I tre pareri sono stati favorevoli, in due casi con osservazioni.
In relazione all’approvazione delle limitazioni alla pratica degli abbruciamenti dei materiali vegetali derivanti dall’attività agricola per la tutela della qualità dell’aria, in applicazione del Piano regionale per il risanamento, il miglioramento e il mantenimento della qualità dell’aria, la Consulta guidata da Pierre Bonel ha suggerito di chiedere che gli abbruciamenti siano vietati non per un’intero periodo dell’anno e su tutto il territorio ma con apposita ordinanza del prefetto, qualora vi sia in effettivo superamento del limite di benzopirene, per un periodo limitato e unicamente sul territorio interessato. È stato inoltre richiesto di estendere la raccolta differenziata del verde all’intero anno, senza effettuare la sospensione invernale.
Sull’approvazione delle linee guida per la redazione dei piani di gestione rifiuti da adottare a livello di SubATO e per l’applicazione puntuale degli oneri di gestione dei rifiuti urbani indifferenziati, in attuazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti, l’Assemblea degli enti locali ha chiesto di permettere ai SubAto di utilizzare i sistemi di raccolta dei rifiuti esistenti e di attivare la raccolta porta a porta solo ove sia sostenibile e funzionale al raggiungimento della quota del 65%.
Infine, approvata senza discussione la proposta concernente l’autorizzazione all’acquisizione di una soluzione informativa per la gestione attiva del debito regionale e degli enti locali valdostani e del servizio di assistenza tecnico-informatica per la durata di 36 mesi. Si tratta infatti della proroga di una determinazione già assunta nel 2014, funzionale all’utilizzo di un software per monitorare il debito pubblico degli enti in maniera costante, come richiesto dallo Stato.

Pubblicato / aggiornato il 22/08/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione