Vai al contenuto

Casapound protesta contro l’immigrazione priva di regole

Casapound protesta contro l’immigrazione priva di regole

Per commentare il posizionamento di blocchi protettivi in cemento armato nel centro storico di Aosta, Casapound ha posizionato, nella notte di martedì 29 agosto, alcuni striscioni di protesta.

“Invece delle strade, chiudiamo le frontiere”, si legge sugli striscioni.
Mentre il sindaco Centoz insiste con la sua campagna immigrazionista attraverso la propria pagina Facebook – si legge in una nota del movimento – in città vengono allestite misure per bloccare eventuali ‘emulatori’ delle Ramblas o della Promenade des Anglais. Una situazione paradossale e assurda. Il nostro movimento denuncia da anni gli effetti negativi dell’immigrazione selvaggia nel nostro Paese e da anni chiede misure serie per bloccarla. I sostenitori dell’accoglienza senza se e senza ma, di fatto fautori dell’invasione, sostenevano che fosse impossibile. Oggi, invece, si scopre che il blocco degli sbarchi era non solo possibile, ma a portata di mano. Questa strada è stata intrapresa con colpevole ritardo: ci ritroviamo con una situazione sociale al collasso e con un problema di sicurezza così grave da dover piazzare blocchi di cemento nei centri cittadini. Quindi lo ribadiamo: invece di chiudere le città si chiudano le frontiere una volta per tutte, dicendo basta alla follia immigrazionista e ammettendo che il sogno multietnico di pochi si è trasformato in un incubo per tutti”.

Pubblicato / aggiornato il 30/08/2017 alle 12:00
Categoria: Cronaca