MontagnArt: arte contemporanea in alta quota
L’8 settembre, l’Amministrazione comunale di Ollomont dedica una giornata-evento all’artista valdostana Barbara Tutino.
“MontagnArt arte contemporanea in alta quota” è un evento di un solo giorno, in cui l’arte trova nell’alta Valle di Ollomont un magico e inusuale scenario.
La manifestazione avrà come fondamento i temi del passaggio e della memoria. Temi molto cari all’artista e presenti nella storia di Ollomont.
Il programma della giornata prevede l’inaugurazione di due sculture posizionate sul territorio, una passeggiata dedicata e momenti di restituzione e riflessione ideati e organizzati con la collaborazione dell’ Istituto Storico della Resistenza e con la coinvolgente musica dei Trouveur Valdotèn.
Alle ore 10, a Les Thoules, ci sarà l’inaugurazione di “MODARC”, mentre alle ore 14, in Alpe Berio si inaugurerà la scultura “Omaggio a Ettore Castiglioni”.
La merenda è organizzata dall’Amministrazione Comunale di Ollomont “Sapori d’Alpeggio”. Durante la giornata sono previsti momenti di lettura, racconti e riflessioni a cura dell’Istituto Storico della Resistenza.
L’opera MODARC, può anche essere descritta come un Arco Modulare inizialmente progettato dall’artista come multiplo da collocare in prossimità dei siti minerari dimessi in Valle d’Aosta che avrebbero dovuto costituire un Parco Minerario di Archeologia Industriale diffuso su tutto il territorio valdostano, assume per la Valle di Ollomont un significato molto ampio e profondamente legato alla storia della vallata. Con la stessa etimologia di “Archetipo e Archeologico”, la struttura è composta da due apostrofi speculari ed opposti, sia in senso verticale si in quello orizzontale, che vanno ad intersecarsi in alto formando un arco, appunto, simbolo di Passaggio e di Ingresso. Il materiale scelto, l’acciaio cortèn, richiama al passato minerario e, più in generale, al lavoro dell’uomo.
Per il suo posizionamento è stato individuato, come luogo ideale, un punto tra il Col Cormet e il Colle della Fenêtre Durand. Questa è una terra di frontiera, tema caro all’artista, che intende così celebrare lo spirito transfrontaliero di questi luoghi e la memoria di innumerevoli transiti di genti; dalle transumanze stagionali di uomini ed armenti, al passaggio dei contrabbandieri, dei viaggiatori, dei soldati e dei transfughi di guerra, che nei secoli hanno attraversato queste valli. MODARC infine avrebbe anche l’ambizione di rappresentare un portale simbolico che ogni visitatore può attraversare a piacimento ogni volta che desidera varcare un confine interiore per entrare in “Altri Mondi”.
L’opera “Omaggio a Ettore Castiglioni” invece è un’opera che l’artista, nipote di Ettore Castiglioni, ha ideato e realizzato dedicandola allo “Zio Nino”, che sarà posizionata all’Alpe Berio, un meraviglioso balcone panoramico teatro della storia di Ettore Castiglioni a Ollomont.
“La frazione del Berio fu occupata il 9 settembre 1944 dall’ufficiale Ettore Castiglioni con una dozzina di commilitoni provenienti dalla scuola degli Alpini, di stanza ad Aosta. Ettore Castiglioni era uno di loro. Veniva da una tradizione famigliare risorgimentale, il bisnonno Giovan-Battista Alessi era stato uno dei Mille e la sua giubba rossa è esposta in una bacheca nel salotto della casa di famiglia a Tregnago, vicino a Verona. Ettore Castiglioni, a casa, lo chiamiamo ‘lo zio Nino’, era uno dei quattro fratelli di mia nonna…” afferma l’autrice.
La collaborazione tra Barbara Tutino e l’Amministrazione Comunale di Ollomont era iniziata con l’edizione 2016 di “Montagnart, arte contemporanea in alta quota”. L’edizione 2016 è stata dedicata a ARTeatre AL BERIO di Barbara Tutino, un evento artistico a partecipazione collettiva, inventato dall’artista valdostana nel 2005, che coniuga azione teatrale, espressione corporea, poesia, narrativa, installazione, cinema in un solo giorno. L’evento ha riscosso un grande successo e ha scosso la sensibilità negli animi dei partecipanti verso un tema cosi caro e presente nella memoria collettiva che trova in quei luoghi un grande coinvolgimento emotivo. L’Amministrazione Comunale di Ollomont ha messo a disposizione il terreno adiacente la casa dove soggiornò Ettore Castiglioni, che per un giro del destino ora è di sua proprietà, ha deciso di commemorare la storica figura con un doveroso omaggio. La scultura a lui dedicata verrà collocata in questo luogo quale simbolo delle anime libere, contrarie e resistenti.
Pubblicato / aggiornato
il 01/09/2017 alle 12:00
Categoria:
Cultura
