Iniziato l’anno scolastico: i messaggi di Certan e Cognetta
L’anno scolastico 2017/18 è stato inaugurato, giovedì 14 settembre, alla scuola primaria di Saint-Christophe Pallein.
Come ha sottolineato l’assessore all’Istruzione e cultural della Regione autonoma Valle d’Aosta, Chantal Certan, “l’inizio dell’anno scolastico è sempre stato, per tutte le generazioni, un momento importante: una tappa fondamentale dello sviluppo evolutivo, sia per quanto riguarda la socialità che per l’apprendimento. A scuola si incontrano nuovi amici, si impara a relazionarsi con gli altri, si accrescono le proprie conoscenze. La scuola, specchio della società, ogni anno è sottoposta a nuove sfide. L’augurio è che tutta la Comunità scolastica, composta dai bambini, dai ragazzi e dalle loro famiglie, dagli insegnanti, dai dirigenti e dal personale ausiliario e amministrativo, sappia coglierle e continuare a dare serenità e sicurezza alle nuove generazioni per affrontare la loro vita futura.”
Interviene sul tema anche il consigliere regionale Roberto Cognetta, del Movimento 5 stelle, con una propria dichiarazione: “Mai come quest’anno, il mondo della scuola necessita di auguri sinceri. Come M5S, desideriamo fare gli auguri agli insegnanti, oppressi da folli regole e da riforme senza capo né coda. Mantenere la passione per il proprio mestiere, dopo i disastri annunciati dalla Buona Scuola del PD e dalle “daptations di tutti i cosiddetti autonomisti in Consiglio, da ALPE a Union Valdôtaine senza e con la P, è quasi un atto di eroismo. Valorizzare e valutare i percorsi di ogni singolo studente a seconda delle sue capacità e delle sue abilità, e allo stesso tempo somministrare prove standardizzate nazionali e regionali (queste ultime pensate ad hoc per i nostri studenti) sono principi opposti: per questo auguriamo agli insegnanti di non dimenticare l’importanza della loro professione e di fare ancora uno sforzo, sfidando le leggi della logica e della psiche. All’Assessore regionale all’istruzione Certan vanno un grandissimo augurio e una rassicurazione: i genitori che sceglieranno la scuola parentale, non lo faranno solo per l’obbligo sui vaccini, ma lo faranno soprattutto per l’assurdità dei provvedimenti approvati dal precedente Assessore e portati avanti così efficacemente da lei.»
«Tanti auguri ai dirigenti scolastici poiché gravano su di loro grandi responsabilità. Visto che i governi nazionali e regionali non sono in grado di prendere decisioni, sulle loro spalle incombe la facoltà di decidere: decidere se ammettere figli non vaccinati nella loro scuola, costruire orari didattici dignitosi a causa delle Adaptations, fare i conti con i tagli di personale e con la demotivazione dilagante di alunni e docenti. A loro i sinceri auguri di potersi sostituire alle istituzioni sempre più assenti.»
«Un augurio va obbligatoriamente ai novax, ai provax e ai freevax. State un po’ più sereni tutti quanti: ringrazino gli uni di avere una sanità pubblica e una scienza che ha debellato terribili malattie e gli altri si rasserenino, perché riusciremo a evitare una pandemia globale anche senza proibire l’ingresso a scuola dei feroci bambini untori non vaccinati.»
«Un augurio va agli alunni e ovviamente ai loro genitori, affinché possano districarsi tra i deliri antivaccinisti da un lato, che li accusano di avvelenare i propri figli, e i deliri governativi dall’altro, che minacciano punizioni medievali per chi non si allinea alla legge. L’augurio che ci sentiamo di rivolgere loro è di poter scegliere ancora la scuola pubblica e di non arrendersi all’evidente incapacità delle istituzioni di valorizzare la cultura e la libertà di pensiero.»
«L’ultimo auspicio è per noi, cittadini, persone comuni: troviamo ancora il coraggio di difendere la scuola pubblica, la scuola di tutti, per costruire solide basi per i nostri ragazzi e per il nostro futuro.»
Pubblicato / aggiornato
il 14/09/2017 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
