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Cambio della guarda al vertice del Centro addestramento alpino

Cambio della guarda al vertice del Centro addestramento alpino

Mercoledì 20 settembre, alle ore 11, nella Caserma Battisti di Aosta, alla presenza del Comandante delle Truppe Alpine, avrà luogo la cerimonia di cambio del Comandante del Centro Addestramento Alpino.

Il Generale di Brigata Simone Giannuzzi cederà il Comando al Generale di Brigata Salvatore Paolo Radizza.
Il Generale Giannuzzi lascia la “Scuola” dopo tre anni di intensa attività durante i quali il Centro Addestramento Alpino ha continuato a qualificare e formare personale nel settore tecnico alpinistico e del combattimento in montagna, con una offerta sempre più completa, diversificata e professionale ed aumentando considerevolmente il numero dei frequentatori.
Personale non solo alpino ma appartenente a tutte le forze armate italiane, destinato all’impiego nazionale o all’estero in uno dei numerosi teatri operativi.
Fra i frequentatori anche militari di paesi stranieri nell’ottica di una crescente collaborazione nella gestione delle crisi in ambito internazionale.
Di grandissimo spessore anche i risultati raggiunti in questi anni dagli atleti del Centro Sportivo dell’Esercito – Sezione Sport Invernali di Courmayeur, confermatosi anche nel 2014, 2015, e 2016  Società Sportiva Campione d’Italia e le imprese della Sezione Militare di alta montagna.
Un periodo contraddistinto da un’ intensa collaborazione con la realtà locale e dalla conclusione dei lavori di ristrutturazione delle Caserma Battisti nel quadro dell’accordo di programma della cessione della Caserma Testafochi.
Sempre nel quadro delle sinergie realizzate, la collaborazione con la Croce Rossa e l’Associazione Nazionale Alpini ha portato alla ristrutturazione e quindi alla riapertura della Casermetta Fior di Roccia in Val Veny.
Il Generale di Brigata Salvatore Paolo Radizza, nato a Torino nel 1967, ha trascorso i primi venti anni della sua vita ad Aosta, dove ha compiuto gli Studi fino all’inizio della sua formazione militare, iniziata con la frequenza del 169° corso d’Accademia, e dove ha mantenuto i legami familiari. Inizialmente assegnato presso l’11° Reggimento Alpini della Brigata “Tridentina”, partecipa alle operazioni di controllo del territorio “Vespri Siciliani” e “Riace”, per poi transitare al 14° Reggimento alpini della Brigata “Julia” in Venzone (UD).
Presta successivamente servizio presso il Comando Truppe Alpine in Bolzano e svolge, dal 2005, un incarico triennale quale Ufficiale di collegamento presso il Development Concept and Doctrine Centre in Inghilterra.  
Al termine del mandato estero, nel settembre 2007 assume il Comando del Battaglione Alpini “Tolmezzo” dell’8° Reggimento Alpini, divenendo poi nel giugno 2009, Capo di Stato Maggiore della Brigata Alpina Julia. Dal 2011 è posto a capo della Sezione ONU e Forze Multinazionali dello Stato maggiore Difesa e nel novembre del 2013 assume il comando del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti ”RANGER” sino al succesivo impiego annuale a Capo della Missione Militare Bilaterale Italiana in Libano, dal quale è rientrato il 15 settembre per assumere questo nuovo prestigioso incarico. Al suo attivo, numerose esperienze estere nei teatri operativi bosniaco, afghano e – in ultimo – libanese.
È insignito del brevetto di istruttore scelto di sci, del Cavalierato dell’ordine al merito della Repubblica Italiana ed è decorato di Croce d’Argento al Merito dell’Esercito. Laureato in scienze strategiche, ha ottenuto un master in studi strategici presso il King’s College di Londra.

Pubblicato / aggiornato il 15/09/2017 alle 12:00
Categoria: Cronaca