Cognetta risponde a Lanièce sulla tutela della Fontina
«Mi fa piacere che il senatore Albert Lanièce sia intervenuto sul problema della contraffazione della Fontina DOP, ma dovrebbe sapere che basterebbe finire ciò che si è cominciato. Da quattro anni, ad Arnad – spiega Cognetta -, si è insediata una società svizzera, che si occupa di marchiature anticontraffazione dei prodotti alimentari. Tra l’Amministrazione regionale e la società, nel 2016, era stato sottoscritto un disciplinare, con l’obiettivo di sviluppare un sistema di autenticazione e tracciabilità dei prodotti DOP valdostani, fornendo la garanzia di autenticità ai consumatori. Peccato che la mancata realizzazione del tanto decantato marchio unico regionale e il disinteresse dell’Assessore Roscio rischino di far arenare questo progetto. Al senatore Lanièce mi sento quindi di dire che non è necessario l’intervento del Governo nazionale, è sufficiente far sì che si concretizzi l’investimento già promosso dalla Giunta regionale. Al senatore Lanièce confermo anche l’invito ad esprimere il suo voto contrario alla ratifica del Trattato CETA, l’accordo di libero scambio commerciale tra Unione europea e Canada, visto che lo scorso 14 luglio il Consiglio Valle ha approvato una mozione in tal senso.»
Pubblicato / aggiornato
il 27/09/2017 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
