Minoranza RaVdA: la maggioranza brancola nel buoi nei rapporti con lo Stato
Union Valdôtaine, PD-Sinistra VdA, Movimento 5 Stelle concordi nel criticare il comportamento della Giunta Marquis nella gestione dei rapporti finanziari con lo Stato.
«A due mesi dalla convocazione dell’adunanza dedicata alla sessione di bilancio, il Presidente della Regione e l’Assessore alle finanze brancolano nel buio»: è il commento al termine della riunione della seconda Commissione che si è svolta, lunedì 2 ottobre 2017, per sentire il Presidente Marquis e l’Assessore Chatrian sulla situazione dei rapporti finanziari tra Stato e Regione.
«Ancora una volta – sottolineano i Consiglieri dei gruppi UV, PD-SVdA e M5S -, ci è stato recitato il solito copione che guarda al passato ma che non fornisce nessuna visione prospettica sul futuro. Il risultato è che, ad oggi, del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) – l’atto di programmazione finanziaria dovuto per legge che doveva essere presentato al Consiglio entro il 30 giugno – non vi è traccia. Appare poi singolare che sui 144 milioni di euro che lo Stato chiede alla Regione, per parlarne, si aspetti la visita del Presidente del Consiglio dei ministri ad Aosta in occasione della Scuola per la democrazia, ma non si sia aperto un tavolo politico per una trattativa seria e concreta con lo Stato.»
I gruppi consiliari denunciano quindi «l’atteggiamento totalmente irrispettoso nei confronti delle Commissioni e del Consiglio Valle che su questo tema non sono informate ed è solo grazie alle nostre sollecitazioni che il Presidente della Regione e l’Assessore al bilancio sono venuti in Commissione. A questo punto, visto il vuoto pneumatico che ci è stato
«L’audizione del Presidente Marquis e dell’Assessore Chatrian ha dato attuazione a quanto deciso nell’ultima sessione del Consiglio regionale – riferisce il Presidente della seconda Commissione, Nello Fabbri (UVP) -. È stata analizzata la situazione dei rapporti finanziari con lo Stato dopo quanto previsto dal decreto ministeriale che richiedeva la partecipazione anche per l’anno 2018 a quanto previsto dal decreto-legge 95/2012 e che depaupera il bilancio regionale di 144 milioni di euro. È stata quindi espressa la volontà di trovare una soluzione politica e non solo giuridica del problema.»
«L’Assessore Chatrian – aggiunge il Presidente Fabbri – ha poi informato la Commissione che il DEFR, sul quale gli uffici stanno lavorando, sarà presentato non appena vi saranno dei dati certi sulle entrate per il 2018, e ciò per avere un documento programmatico che possa essere credibilmente approntato.»
Vedi anche: AC-SA-PNV: chi critica oggi è all’origine dei problemi
Pubblicato / aggiornato
il 02/10/2017 alle 12:00
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