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Casino: mancano ancora i dati sulla riorganizzazione del personale

Casino: mancano ancora i dati sulla riorganizzazione del personale

Nel corso della giornata di giovedì 5 ottobre, la dirigenza del Casino de la Vallée SpA ha incontrato i rappresentanti dei lavoratori per raccontare il Casino del futuro.

L’impostazione sarà all’insegna della flesibilità di spazi, tempi e personale, allo scopo di rispondere alla richiesta della clientela nelle varie fasce orarie, settimanali e festive in maniera elastica e funzionale per ottimizzare i costi di gestione. Parallelamente sarà ampliata l’offerta dei giochi online e di quelli elettronici (si veda la videointervissta all’amministratore unico linkata in fondo all’articolo).
Ma non era questo che si attendevano i sindacati. “Questi sono aspetti che riguardano i lavoratori e i loro rappresentanti. A noi sindacati spetta capire da dove proverranno i lavoratori che usufruiranno dei prepensionamenti della Legge Fornero, da chi saranno sostituiti, sulla base di quali passaggi contrattuali e retributivi, a seguito di quali percorsi di formazione”, ci ha detto Giorgio Piacentini, di Cisl. “Insomma, siamo insoddisfatti e preoccupati“, ha aggiunto Claudio Albertinelli, di Savt.
Apprezzabili le due ore e mezza dedicateci nell’illustrazione – ci ha detto Vilma Gaillard, di Cgil – ma l’unico dato concreto è che 35 lavoratori in uscita dovrebbero provenire dai reparti tecnici e 15 da quelli amministrativi. Un po’ poco per capire quale sarà la conseguente mobilità interna, le cui manifestazioni di disponibilità saranno raccolte sin dal 9 ottobre, presumibilmente con la formula del concorso interno“.
Le illustrazioni, in realtà, sono state due, perché il tavolo sindacale non si è ancora ricomposto. Dopo l’incontro con Ugl, svoltosi nel pomeriggio, Walter Zampa ci ha detto: “Di Matteo ci ha informato che, a breve, in Finaosta, il Casino incontrerà gli istituti bancari allo scopo di ripristinare alcune relazioni che si erano interrotte e migliorarne altre. Non possiamo dirci soddisfatti dell’esito dell’incontro ma neppure possiamo dire il contrario. Abbiamo comunque segnalato alla dirigenza della Casa da gioco che, in considerazione del fatto che i tagli alle retribuzioni partiranno da gennaio, entro Natale ci aspettiamo di vedere i primi concreti risultati della loro azione“.
Le parti si sono accordate per la consegna di documentazione e la convocazione di un ulteriore incontro, in tempi brevi.

Pubblicato / aggiornato il 05/10/2017 alle 12:00
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Categoria: Economia e Lavoro