Un flash mob del Movimento 5 Stelle contro Gentiloni e Minniti
“L’obiettivo è contestare l’ipocrisia di chi viene in Valle d’Aosta per insegnare la democrazia ai giovani amministratori di tutta Italia, quando palesemente non ha una chiara idea di ciò che significhi questa parola“, spiegano gli organizzatori, che aggiungono: “Democrazia è, secondo la Treccani: Forma di governo che si basa sulla sovranità popolare e garantisce a ogni cittadino la partecipazione in piena uguaglianza all’esercizio del potere pubblico. Invece, a Roma, questi stessi signori stanno procedendo velocemente all’approvazione di una legge elettorale che riempia il Parlamento di nominati dai partiti, invece che di rappresentanti dei cittadini. Una legge predisposta a pochi mesi dalla fine della legislatura per due motivi: assicurarsi il raggiungimento della ‘pensione agevolata’ per i parlamentari e confezionarla sulla scorta degli ultimi sondaggi in modo da garantire il mantenimento del potere all’attuale maggioranza di destro-centro-sinistra. Non a caso in tutte le democrazie vere cambiare la legge elettorale nell’ultimo anno di una legislatura è considerato un atto antidemocratico”.
Secondo il movimento 5 Stelle, “Una legge così poco approfondita, poco condivisa e quasi certamente di nuovo anticostituzionale avrebbero potuto approvarla immediatamente a ridosso del referendum. Ma così avrebbero salutato i privilegi. Quindi domenica mattina saremo ad Aosta per ricordarlo a Gentiloni e Minniti“.
L’appuntament però non sarà in Piazza deffeyes: “Purtroppo il potere esecutivo è più tutelato della libertà di manifestazione, quindi niente Palazzo Regionale, saremo all’Arco d’Augusto, dopo le 10.30“.
Pubblicato / aggiornato
il 06/10/2017 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
