In 1.139 all’Arrancabirra
A Courmayeur sono atterrati i 1.139 guerrieri spaziali che hanno affrontato, sabato 7 ottobre, i 18 km e i 1.400 metri di dislivello della dodicesima edizione dell’ArrancabirraLa gara goliardica, dedicata al tema di Guerre stellari, ha chiuso il programma di manifestazioni 2017 di VDA Trailers.
Il podio è stato tutto francese, a partire dalla categoria maschile, vinta da Émilien Bochet, seguito dal connazionale Michael Bouillet. Terzo Franco Collé, festeggiato dai locali come se avesse rivinto il Tor des Géants. Nella categoria femminile, il primo gradino del podio è andato alla transalpina Marine Gachet, seguita da Claudia Riviera e da Simona Gambaro. Un gradino alto del podio anche per una ormai collaudata coppia di corsa in montagna: il valdostano Davis Ottobon in compagnia del fedelissimo Zeus. Il binomio ha vinto la CCC, ovvero la categoria concorrente con cane (sempre al guinzaglio).
A parte la classifica, “il popolo dell’Arranca”, in rappresentanza di 13 Paesi e di solito frequentatore dei sentieri della Valle d’Aosta per gare ben più lunghe, tecniche e “serie”, si è goduto la festa, la compagnia, la bella giornata di sole e i paesaggi forse noti ma sempre sorprendenti, ridipinti per l’occasione dai colori dell’autunno. Per sostenersi, questa volta, niente consigli del nutrizionista; non barrette ma birrette.
Il podio è stato tutto francese, a partire dalla categoria maschile, vinta da Émilien Bochet, seguito dal connazionale Michael Bouillet. Terzo Franco Collé, festeggiato dai locali come se avesse rivinto il Tor des Géants. Nella categoria femminile, il primo gradino del podio è andato alla transalpina Marine Gachet, seguita da Claudia Riviera e da Simona Gambaro. Un gradino alto del podio anche per una ormai collaudata coppia di corsa in montagna: il valdostano Davis Ottobon in compagnia del fedelissimo Zeus. Il binomio ha vinto la CCC, ovvero la categoria concorrente con cane (sempre al guinzaglio).
A parte la classifica, “il popolo dell’Arranca”, in rappresentanza di 13 Paesi e di solito frequentatore dei sentieri della Valle d’Aosta per gare ben più lunghe, tecniche e “serie”, si è goduto la festa, la compagnia, la bella giornata di sole e i paesaggi forse noti ma sempre sorprendenti, ridipinti per l’occasione dai colori dell’autunno. Per sostenersi, questa volta, niente consigli del nutrizionista; non barrette ma birrette.
Pubblicato / aggiornato
il 08/10/2017 alle 12:00
Categoria:
Sport

