Il Consiglio di Stato sospende la delibera RaVdA su Ascomfidi Nord Ovest
Giovedì 5 ottobre, il Consiglio di Stato ha concesso la sospensiva all’esecutività della delibera di Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta con la quale Ascomfidi Nord Ovest era stata esclusa dall’attribuzione dei contributi a valere sul 2015 e si chiedeva la restituzione del fondo di garanzia.
La delibera era stata adottata il 9 dicembre 2016 e partiva dal presupposto che Asconfidi Valle d’Aosta, essendosi fusa con l’omologa piemontese, non aveva più diritto a gestire risorse destinate dalla Regione autonoma allo sviluppo delle aziende valdostane.
Ascomfidi era ricorsa al Tar sostenendo che le risorse restavano a beneficio delle imprese valdostane e che, comunque, l’importo di 5 milioni di euro non poteva essere immediatamente restituito in quanto parzialmente impegnato.
Il Tribunale amministrativo regionale si era espresso sulla questione il 14 febbraio 2017, respingendo il ricorso di Ascomfidi.
La questione era stata anche trattata in Consiglio Valle, in aprile, mentre il ricorso di Ascomfidi al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar è stato presentato il 16 maggio.
Ora la quinta sezione della Corte ha concesso la sospensiva alla restituzione delle risorse accantonate nel fondo rischi oltre agli interessi e commissioni maturati fino alla data del versaemento ed è stato annunciato che l’udienza pubblica di merito si svolgera il 15 febbraio 2018.
Nella propria ordinanza, scritta dal giudice Fabio Franconiero, è indicato che il Consiglio di Stato “accoglie l’istanza cautelare e, per l’effetto, sospende l’esecutività della sentenza e dei provvedimenti impugnati, subordinatamente alla prestazione di una cauzione con le modalità descritte in motivazione“. Ovvero: “alla prestazione di una garanzia di importo corrispondente al capitale richiesto in restituzione e ai relativi accessori (interessi compensativi maturati)”. La garanzia potrà avere la forma di una fideiussione bancaria o assicurativa, con scadenza fissata al termine in cui verrà depositata la sentenza di merito.
Pubblicato / aggiornato
il 09/10/2017 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria:
Economia e Lavoro
