Arco d’Augusto illuminato per i bambini non nati e i neonati non vissuti
L’iniziativa ha lo scopo di favorire la cultura sociale intorno al tema della morte intrauterina, dell’aborto, del decesso neonatale e quello improvviso del lattante, cercando di aumentarne la consapevolezza, di fare una corretta informazione e di restituire speranza ai genitori in lutto.
Con tale gesto simbolico, si intende sostenere l’Associazione CiaoLapo onlus, la prima associazione in Italia a occuparsi specificamente di morte endouterina e perinatale, nata nel 2006 con un doppio cuore: il “cuore scientifico” volto a sostenere la ricerca e promuovere corsi di formazione specialistica e il “cuore assistenziale” impegnato a garantire un primo soccorso psicologico alle famiglie con l’intervento di operatori specializzati e attraverso il supporto di coloro che hanno già vissuto tale esperienza.
In Valle d’Aosta, l’Associazione CiaoLapo è presente con alcuni volontari che operano sul territorio e ha avviato un percorso di affiliazione con l’Ospedale Beauregard. Un gruppo di lavoro composto da rappresentanti dell’Amministrazione regionale, dell’Azienda USL Valle d’Aosta e dell’Associazione valdostana, sta operando per formare il personale del reparto di maternità e di pediatria al fine di fornire ai genitori in lutto, un aiuto integrato e un’assistenza psicologica qualificata.
Pubblicato / aggiornato
il 12/10/2017 alle 12:00
Categoria:
Cronaca
