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Nasce il Centro accoglienza e servizi unificato per i malati oncologici

Nasce il Centro accoglienza e servizi unificato per i malati oncologici

Le novità in oncologia sono numerose e riguardano prevalentemente i progressi nella ricerca che, negli ultimi tempi, hanno reso disponibili nuovi trattamenti farmacologici ormai palesemente molto efficaci.

Non meno rivoluzionari sono altri aspetti, come una maggiore “umanizzazione” del rapporto tra medico e paziente e l’assistenza “proattiva” a quest’ultimo.
Nel corso del convegno del 19 ottobre,  “Le nuove sfide dell’oncologia, tra innovazione terapeutica e continuità assistenziale”, promosso dal reparto di Oncologia ed Ematologia Oncologica dell’ospedale Parini di Aosta, sarà presentata un’importante novità per i cittadini valdostani, ovvero l’imminente apertura del nuovo Centro Accoglienza e Servizi (CAS) unificato.
Anche l’ospedale di Aosta istituirà a breve un Centro di Accoglienza per tutte le patologie oncologiche e ci teniamo a presentarlo affinché i medici di famiglia inizino fin da subito a collaborare con noi per renderlo adeguatamente funzionale – spiega Marina Schena, responsabile del reparto di Oncologia –. Si tratta di una struttura ambulatoriale, aperta quattro ore al giorno, che vedrà impegnati un medico, personale amministrativo e infermieristico, ma anche l’assistente sociale e lo psicologo. Il compito è di accogliere e veicolare, nella maniera più rapida e più efficace, il paziente in un momento cruciale della sua vita, ai trattamenti più opportuni. Altrettanto determinanti saranno l’assistenza infermieristica, un aiuto negli iter burocratici (informazioni, adempimenti per assenza dal lavoro, esenzione del ticket…) e quella psicologica, perché il momento della comunicazione della diagnosi è sempre estremamente difficile”.
Lo scopo dell’evento è di avvicinare i medici oncologi e i medici della medicina territoriale ai temi del nuovo CAS e dei nuovi farmaci oncologici, permettendo un confronto sulla corretta assistenza ai pazienti e sulle possibili nuove modalità organizzative.
L’apertura del convegno sarà interamente dedicata alle nuove terapie: farmaci a bersaglio molecolare, anti angiogenetici, inibitori dei checkpoint immunitari. Soluzioni terapeutiche che rapidamente stanno affiancando e, in alcuni casi, sostituendo quelli che fino ad ora erano i consueti trattamenti.
Se la farmacologia rappresenta la speranza, altrettanto fondamentale è il concetto di una nuova tipologia di rapporto tra medico e paziente, dove l’assistenza proattiva del paziente oncologico è un traguardo non di facile raggiungimento ma determinante per la diagnosi e il decorso della malattia.
Ne parlerà Raffaela De Cristofaro, medico di Medicina Generale di Aosta: “Assistenza proattiva significa, in estrema sintesi, diagnosi precoce della malattia e intercettare i bisogni delle persone prima che si evidenzino. L’atteggiamento proattivo è un atteggiamento nuovo, non ancora utilizzato come sarebbe auspicabile, che rende necessario il rapporto positivo tra la medicina generale e la specialistica”.
Il programma dell’incontro è allegato all’articolo.

Potete scaricare oncologia 201719ott.pdf Qui

Pubblicato / aggiornato il 12/10/2017 alle 12:00
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Categoria: Salute