Rifondazione comunista s’interroga sulla scuola del futuro
Rifondazione Comunista della Valle d’Aosta organizza per venerdì 13 ottobre, alle ore 18, ad Aosta, al Caffè Nazionale, un incontro sui problemi della scuola pubblica dal titolo Lettera a una professoressa… La scuola del futuro.
I coordinatori della serata saranno Bruno Fracasso, già direttore della Rivista Ecole Valdôtaine e Ghigo Rossi, insegnante. Parteciperanno Francesco Lucat (PRC), Katya Foletto (CGIL), Tania Piras (insegnante precaria), Beatrice Feder (Altra Valle d’Aosta) e Alessandro Celi (SNALS).
Saranno affrontati problemi che nella famosa “Lettera ad una professoressa” Don Milani aveva denunciato, già nel ’67: la selettività nella scuola dell’obbligo che colpiva con maggiore frequenza i figli degli operai e dei contadini e l’importanza di motivare gli alunni svogliati. Difficoltà presenti ancora oggi e che le politiche della “Buona scuola” di Renzi non hanno risolto. “Temi che devono essere messi al centro dell’operato governativo, i cui fondi dedicati non possono essere continuamente tagliati, come non possono aumentare il numero degli alunni per classe e nello stesso tempo diminuire gli insegnanti“, dicono gli organizzatori.
Un incontro che non è solo un confronto tra diversi soggetti, ma un momento per capire e conoscere meglio la scuola e le politiche dell’istruzione.
Pubblicato / aggiornato
il 12/10/2017 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
