Milanese ai domiciliari per spaccio in Valle
Le direttive della Prefettura e della Questura di Aosta, riprendendo quelle diramate a livello nazionale, hanno rimarcato la necessità di contrastare i reati posti in essere dai cosiddetti “pendolari del crimine”: persone non residenti in Valle d’Aosta ma che delinquono abitualmente sul territorio valdostano, per poi fare rientro negli abituali luoghi di dimora.
Pubblicato / aggiornato
il 16/10/2017 alle 12:00
Categoria:
Cronaca
