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Nella Cattedrale di Aosta, “Echos de la mer”

Nella Cattedrale di Aosta, “Echos de la mer”

Echos de la mer approda ad Aosta per la sua seconda esecuzione assoluta.

Sabato 4 Novembre, alle ore 21, la Cattedrale di Aosta ospita l’organista e compositore Giovanni Giommi che, alla consolle dell’organo realizza da Carlo Vegezzi Bossi del 1902, eseguirà il poema sinfonico ispirato dal racconto «Sirene» di Maura Fanzini. Presenta la serata Jefferson A. Curtaz, organista titolare della Cattedrale. Letture a cura dell’autrice. Ingresso libero.
Nel recital musica e letteratura si fondono, reinterpretando una forma classica d’opera come il Poema Sinfonico che per il suo carattere descrittivo, coinvolge e mantiene sempre viva l’attenzione del pubblico. «Echos de la mer» è costituito da 6 brani musicali (I Ouverture, II Les chants des sirènes, III Les vagues, IV La coquille, V Pleine lune, VI Le phare), scritti e interpretati da Giommi, inframmezzati dalla lettura dei cinque capitoli del racconto di Fanzini, in cui ci si avvicina al mondo misterioso degli abissi marini in compagnia della «Sirena dalla pinna più bella» e in quello dei velieri che solcano i mari insieme al Marinaio. Le atmosfere senza tempo, i personaggi del mito e l’intreccio della storia fanno del poema sinfonico «Echos de la mer» un’ode al mare, lasciando spazio anche a una lettura metaforica di grandi temi come l’amore, il confronto con l’ignoto e la ricerca della verità.
La scrittura musicale, originale, trasferisce con l’organo le suggestioni poetiche del testo letterario attraverso un linguaggio in cui riecheggiano le sonorità tardo romantiche francesi (César Frank e Olivier Messien), contemporanee e pentatonali che da sempre affascinano Giommi e a cui rende omaggio anche attraverso i titoli in francese.
Giovanni Giommi (1971) ha iniziato i suoi studi al Conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro con Armando Pierucci, diplomandosi nel 1995 in organo e composizione con Marco Arlotti. Si è perfezionato frequentando corsi di interpretazione organistica e ha al suo attivo concerti in varie formazioni (organo, organo e coro, organo e orchestra) sia in Italia che all’estero. Appassionato interprete del repertorio romantico e moderno, si dedica anche all’improvvisazione e alla composizione.
Maura Fanzini (1978) è autrice del volume «Sirene», sua opera prima, ispirata ai miti e alle fiabe antiche. Nel volume fornisce la sua personale interpretazione della figura della Sirena, distante dall’originale omerico, ma non meno avvolta nel mistero. Il testo, in bilico fra poesia e prosa, richiama atmosfere senza tempo e conduce il lettore in un mondo in cui la Sirena e il Marinaio diventano protagonisti di un grande e impossibile amore.

Pubblicato / aggiornato il 24/10/2017 alle 12:00
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Categoria: Cultura