Norme sui mutui regionali per la casa in Commissione, in mezzo alle polemiche
«Abbiamo riconosciuto l’urgenza di procedere all’approvazione di questo atto – riferisce il presidente della terza Commissione, Luca Bianchi (UV) -, in modo da dare risposte concrete al settore edilizio valdostano. Si tratta di un’importante iniziativa per rilanciare la nostra economia e venire incontro a tanti valdostani.»
«Siamo soddisfatti che l’impostazione che avevamo dato sia stata in parte mantenuta – dichiarano i consiglieri Stefano Borrello e Claudio Restano (AC-SA-PNV) e Fabrizio Roscio (ALPE) – e sia stata riconosciuta la nostra innovazione nella riforma dei mutui.»
Non altrettanto favorevole l’ex presidente della Regione, Pierluigi Marquis, che ha commentato su Facebook: “La vera innovazione introdotta con la delibera, approvata in giunta lo scorso 11 settembre, è quella di favorire il recupero non solo della prima casa ma anche della seconda o terza. Questo per creare economia. Rimane il rincrescimento che l’assessore Baccega non abbia colto la portata rivoluzionaria del deliberato dell’11 settembre laddove si dichiarava guerra alla burocrazia portando i tempi di espletamento delle pratiche a 2/3 mesi contro i 6/9 da lui previsti oggi. Semplificare e ridurre i tempi resta la vera battaglia perché questo è un grosso freno attuale all’imprenditorialità e all’attivazione di investimenti. La nostra proposta prevedeva un ruolo più attivo del cittadino interessato e dei professionisti per rendere i tempi di concessione dei mutui compatibili e concorrenziali con quelli degli istituti di credito che assolvono alle pratiche in 60 giorni. È un’occasione persa ma continueremo a fare sentire la nostra voce su questo argomento cercando di sensibilizzare anche chi oggi si è dimostrato sordo“.
Assai più accalorata la posizione del consigliere del Movimento 5 Stelle, Roberto Cognetta, che ha scritto, sempre su Facebook: “Quando il nuovo assessore Baccega era in opposizione (il Baccega consigliere) aveva chiesto di audire in Commissione l’ufficio legale regionale e i rappresentanti dell’Arer. Ora che è assessore, dice che non è necessario, che ha già sentito lui l’ufficio legale e l’Arer e che è tutto a posto. Domande: non è che la richiesta di audizione di Baccega consigliere era fatta solo per perdere tempo? Ma una Commissione deve ascoltare le fonti o basarsi sulle rassicurazioni di un assessore? La Commissione dovrebbe esprimere parere e quindi controllare l’operato del governo“. Cognetta ha poi espresso tutto il suo disappunto per le tempistiche accelerate con le quali si è arrivati all’espressione del parere: “Siccome il consigliere Paolo Cretier ha un impegno istituzionale (deve andare una settimana a Strasburgo per Halloween e parte mercoledì 25 ottobre) e non può essere sostituito da un suo collega di partito perché l’altro è assessore, e siccome la delibera da approvare l’assessore Baccega ha detto che sarà operativa dal 1° novembre e quindi si è già fatto lo spot elettorale, la terza Commissione l’ha dovuta votare martedì a tutti i costi, anche se ha numerose lacune e non agevolerà le imprese edili locali“.
Pubblicato / aggiornato
il 24/10/2017 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione