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Norme sui mutui regionali per la casa in Commissione, in mezzo alle polemiche

Norme sui mutui regionali per la casa in Commissione, in mezzo alle polemiche

La terza Commissione del Consiglio Valle, martedì 24 ottobre, ha espresso parere favorevole all’unanimità, in sede consultiva, sulla proposta di deliberazione della Giunta della Regione autonoma Valle dAosta in merito a nuove disposizioni di carattere generale e procedimentale per la concessione dei mutui a tasso agevolato previsti dalla legge n. 3/2013 in materia di politiche abitative.

«Abbiamo riconosciuto l’urgenza di procedere all’approvazione di questo atto – riferisce il presidente della terza Commissione, Luca Bianchi (UV) -, in modo da dare risposte concrete al settore edilizio valdostano. Si tratta di un’importante iniziativa per rilanciare la nostra economia e venire incontro a tanti valdostani.»
«Siamo soddisfatti che l’impostazione che avevamo dato sia stata in parte mantenuta – dichiarano i consiglieri Stefano Borrello e Claudio Restano (AC-SA-PNV) e Fabrizio Roscio (ALPE) – e sia stata riconosciuta la nostra innovazione nella riforma dei mutui
Non altrettanto favorevole l’ex presidente della Regione, Pierluigi Marquis, che ha commentato su Facebook: “La vera innovazione introdotta con la delibera, approvata in giunta lo scorso 11 settembre, è quella di favorire il recupero non solo della prima casa ma anche della seconda o terza. Questo per creare economia. Rimane il rincrescimento che l’assessore Baccega non abbia colto la portata rivoluzionaria del deliberato dell’11 settembre laddove si dichiarava guerra alla burocrazia portando i tempi di espletamento delle pratiche a 2/3 mesi contro i 6/9 da lui previsti oggi. Semplificare e ridurre i tempi resta la vera battaglia perché questo è un grosso freno attuale all’imprenditorialità e all’attivazione di investimenti. La nostra proposta prevedeva un ruolo più attivo del cittadino interessato e dei professionisti per rendere i tempi di concessione dei mutui compatibili e concorrenziali con quelli degli istituti di credito che assolvono alle pratiche in 60 giorni. È un’occasione persa ma continueremo a fare sentire la nostra voce su questo argomento cercando di sensibilizzare anche chi oggi si è dimostrato sordo“.
Assai più accalorata la posizione del consigliere del Movimento 5 Stelle, Roberto Cognetta, che ha scritto, sempre su Facebook: “Quando il nuovo assessore Baccega era in opposizione (il Baccega consigliere) aveva chiesto di audire in Commissione l’ufficio legale regionale e i rappresentanti dell’Arer. Ora che è assessore, dice che non è necessario, che ha già sentito lui l’ufficio legale e l’Arer e che è tutto a posto. Domande: non è che la richiesta di audizione di Baccega consigliere era fatta solo per perdere tempo? Ma una Commissione deve ascoltare le fonti o basarsi sulle rassicurazioni di un assessore? La Commissione dovrebbe esprimere parere e quindi controllare l’operato del governo“. Cognetta ha poi espresso tutto il suo disappunto per le tempistiche accelerate con le quali si è arrivati all’espressione del parere: “Siccome il consigliere Paolo Cretier ha un impegno istituzionale (deve andare una settimana a Strasburgo per Halloween e parte mercoledì 25 ottobre) e non può essere sostituito da un suo collega di partito perché l’altro è assessore, e siccome la delibera da approvare l’assessore Baccega ha detto che sarà operativa dal 1° novembre e quindi si è già fatto lo spot elettorale, la terza Commissione l’ha dovuta votare martedì a tutti i costi, anche se ha numerose lacune e non agevolerà le imprese edili locali“. 

Pubblicato / aggiornato il 24/10/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione