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Sindacati contro Caminiti sulla gestione della Commissione

Sindacati contro Caminiti sulla gestione della Commissione

Martedì 31 ottobre, si è riunita la terza Commissione del Consiglio comunale di Aosta, per parlare dell’attuazione dei servizi agli anziani e dell’avanzamento nella coprogettazione dei servizi complementari.

I rappresentanti della categoria Funzione pubblica di Cgil, Cisl e Savt, hanno diffuso in merito una nota congiunta di critica.
Si parte dalla convocazione: il giorno prima, fra l’altro a “indirizzi improbabili“. Si continua con la presenza: una sola sigla, la Uil, poiché Igor De Belli di Cgil aveva impegni precedentemente assunti mentre Barbara Abram (Cisl) e Piero Epiney (Savt) non hanno ricevuto la comunicazione ai loro corretti indirizzi di riferimento.
Quindi, dicono i sindacati: “hanno partecipato ovviamente i soggetti istituzionali competenti ed inoltre gli organi di stampa. L’iniziativa forse è servita al protagonismo ed all’immagine di qualcuno, ma sui problemi delle lavoratrici e degli utenti del bando anziani, il risultato apparente della discussione, è stato quello di una mancata e corretta articolazione degli argomenti“.
Cgil, Cisl e Savt restano in attesa che “gli accordi siglati con Kcs siano verificati ed integralmente rispettati sul percorso, le condizioni di lavoro siano accettabili, gli stipendi complessivamente corretti ed i nostri anziani pertinentemente assistiti. La strada per adesso, appare ancora lunga e tortuosa“.
Il presidente della Commissione, Vincenzo Caminiti, non si capacita di tale presa di posizione. “In Consiglio comunale, il 26 ottobre, è stata discussa una mozione sulla tutela del servizio anziani e, siccome di lì a pochi giorni era già stata convocata la Commissione, ho ritenuto indipensabile mettere in atto una procedura d’urgenza: ho contattato telefonicamente l’esponente Uil Natale Dodaro e, avuta la sua disponibilità, gli ho chiesto di estendere l’invito ai suoi colleghi“. Poi sono partite anche le email. “Non ho ragione di credere che la segreteria degli Organi istituzionali abbia utilizzato un indirizzario diverso dal solito – ci ha risposto Caminiti – ma effettuerò le opportune verifiche“.
In conclusione, Caminiti si rammarica e contraccambia gli attacchi: “Qui nessuno cerca visibilità ma si lavora per risolvere i problemi. Era prioritario capire se Kcs avesse firmato gli accordi e ritenesse definitive le cifre della restituzione in busta paga. Probabilmente è il sindacato, ora, a essere politicizzato e a cercare visibilità“.
Natale Dodaro conferma di aver ricevuto la comunicazione di Caminiti nel pomeriggio di venerdì 27 ottobre, quando fra l’altro si trovava in compagnia di Igor De Belli di Cgil. “Poi non ho più ricevuto riscontro alcuno per une posizione unitaria – aggiunge – e mi sono presentato all’audizione, esponendo le considerazioni della Uil rispetto a una problematica che ci sta a cuore“.

Pubblicato / aggiornato il 03/11/2017 alle 12:00
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Categoria: Economia e Lavoro