Aosta non sa differenziare: il 53,2% dei cassonetti è irregolare
Sono stati effettuati 500 sopralluoghi per ispezionare i cassonetti della raccolta differenziata nei condomini della città di Aosta.
Sono stati effettuati da operatori autorizzati e formati e hanno consentito di verificare la qualità della raccolta dei rifiuti operata dai cittadini, rilevando la presenza di errori di separazione e anomalie di conferimento.
In 40 casi non è stato possibile effettuare il controllo, a causa di contenitori dell’indifferenziato chiusi a chiave o di aree non accessibili.
Nei condomini il cui controllo ha dato esito negativo, giallo oppure rosso, gli operatori hanno inoltre effettuato il cassettaggio di una cartolina informativa nelle buche delle lettere (ove raggiungibili), al fine di massimizzare l’efficacia della comunicazione, informando in modo più diretto i cittadini sui controlli effettuati e sul rischio di incorrere in possibili sanzioni. In totale sono state distribuite nelle buche delle lettere oltre 8.800 cartoline.
Gli ispettori hanno effettuato il controllo per ogni punto di raccolta individuato. Per ogni verifica è stato assegnato un giudizio, sulla base dei parametri di controllo prestabiliti:
● VERDE per i risultati positivi, raccolte differenziate corrette;
● GIALLO in presenza di qualche errore (<20%), con indicazione delle azioni da migliorare e/o evitare;
● ROSSO nelle situazioni di errori gravi per volume (>20%) o per tipologia di rifiuti, con indicazione specifica e report fotografico.
Il giudizio è stato annotato su un registro controlli con l’obiettivo di fotografare la situazione dei conferimenti ed effettuare le relative valutazioni a posteriori. I condòmini sono stati informati dell’avvenuto controllo e del relativo giudizio assegnato tramite apposizione delle locandine d’esito direttamente sui contenitori e il cassettaggio delle cartoline in buca nei casi di esito rosso sull’indifferenziato.
Le ispezioni sono state effettuate prioritariamente sui contenitori dei rifiuti indifferenziati, in modo da verificare il reale stato di differenziazione dei rifiuti da parte degli utenti. Il giorno dedicato alla verifica è stato infatti scelto con l’obiettivo di massimizzare le possibilità di trovare il contenitore verde con materiale sufficiente per un’analisi dei rifiuti. Ove possibile, sono state controllate anche le altre frazioni di raccolta.
Il controllo sulle frazioni di raccolta differenziate non sempre è stato possibile, a causa della presenza di contenitori vuoti o di scarsi conferimenti dovuti ai diversi giorni di ritiro rispetto all’indifferenziato.
Sulla totalità dei contenitori delle diverse raccolte, il 46,8% dei controlli si è rivelato positivo, mentre il 53,2% (di cui un 22,3% molto grave) ha presentato delle irregolarità.
La raccolta del multimateriale risulta quella meglio gestita dalle utenze; seguono le raccolte differenziate di carta e dei rifiuti organici anche se, relativamente al conferimento dei rifiuti organici, occorre sottolineare una certa scarsità di materiale presente nei contenitori; si riscontrano invece problematiche diffuse nella raccolta del vetro, mentre la gestione del rifiuto indifferenziato risulta piuttosto scorretta in circa il 90% dei condomini ispezionati: quasi la totalità dei controlli (89,8%, ovvero 449 controlli su 500) ha rilevato delle anomalie, in gran parte anche gravi (in oltre il 54% dei casi).
Di fatto 1 controllo su 10 ha dato esito positivo.
Le anomalie nella raccolta indifferenziato riguardano in maniera sostanziale ed evidente la mancata separazione dei rifiuti, ovvero la forte presenza di rifiuti riciclabili, riscontrata nella totalità dei controlli ai quali si è attribuito esito negativo, giallo o rosso, a seconda dell’entità degli errori.
Gli errori di mancata separazione riguardano tutte le tipologie di riciclabili, con alcune variabili:
● carta, cartone per bevande e imballaggi o oggetti in plastica conferibili nel multimateriale si trovano praticamente nella totalità dei casi negativi riscontrati, anche in grosse quantità;
● i rifiuti organici risultano presenti in maniera piuttosto diffusa e spesso in grossi quantitativi;
● lattine, vaschette in alluminio e vetro risultano anch’essi presenti in quantità piuttosto impattante.
Nella raccolta differenziata della carta, si è riscontrata una percentuale di anomalie di conferimento pari al 45% delle verifiche effettuate, di cui il 6,4% (ovvero 24 casi su 500) di particolare gravità, legati al conferimento di rifiuti estranei o di altri riciclabili.
Per ciò che riguarda i controlli aventi esito negativo, gli errori largamente diffusi sono il conferimento di scatole in cartone (in circa la metà dei casi) e l’utilizzo di sacchetti in plastica per il conferimento dei rifiuti cartacei.
Solo in maniera secondaria si rileva la presenza di altri imballaggi e oggetti in plastica.
Meno evidenti i casi con anomalie legate al conferimento di carta sporca o non conforme (carta plastificata, scontrini, carta forno), mentre ulteriori anomalie, più impattanti dal punto di vista qualitativo, riguardano il conferimento di lattine e rifiuti tessili (quali indumenti e borse) o di altri rifiuti estranei come organico, ceramica o vetro.
Nella raccolta del vetro si è riscontrata una percentuale di anomalie di conferimento pari a oltre il 68% delle verifiche effettuate, di cui il 23% (ovvero 55 casi su 500) di particolare gravità, legati alla eccessiva presenza di rifiuti estranei o di tipologie di rifiuti particolarmente impattanti.
L’errore più diffuso, riscontrato in oltre il 60% dei casi, è l’utilizzo di sacchetti in plastica per il conferimento. Piuttosto diffusa anche la presenza di lattine e tappi in metallo dovuta alla mancata separazione dei materiali in fase di conferimento. La presenza di ulteriori riciclabili estranei, come la plastica o la carta, risulta meno evidente. Si segnala inoltre, relativamente alle situazioni più gravi, seppur numericamente ridotte, il conferimento di oggetti in ceramica, lastre e altri rifiuti quali lampadine e pentolame.
Il risultato delle verifiche sui conferimenti del multimateriale ha dato esito positivo quasi nella totalità dei condomini ispezionati. In 30 casi sugli oltre 330 controlli effettuati si sono riscontrate irregolarità, dovute principalmente alla presenza di materiale cartaceo (confezioni in carta o cartone per bevande -Tetra Pak-) o, nei casi più gravi, di materiale indifferenziato come lettiere per animali domestici, stracci, articoli tessili. I restanti casi riguardano il conferimento di RAEE, materiale organico o lattine. Comunque si è trattato di casi più sporadici.
Il 65% dei controlli effettuati sulla frazione organica ha dato esito positivo, mentre circa il 7% dei casi è stato considerato particolarmente grave, per la presenza di materiali estranei. A fronte di tale risultato, si evidenzia però che i conferimenti dei rifiuti organici si sono spesso rivelati piuttosto scarsi dal punto di vista quantitativo: poco il materiale organico differenziato e conferito negli appositi contenitori, come si evince dalla diffusa quantità di rifiuto organico presente nella raccolta dell’indifferenziato. L’errore più diffuso, riscontrato in maniera evidente quasi nella totalità delle situazioni anomale, è legato all’utilizzo di sacchetti non compostabili per il conferimento dei rifiuti organici.
Poco frequente, ma più impattante nell’attribuzione del giudizio, risulta il conferimento di oggetti estranei (rifiuti in plastica, pennarelli, RAEE.). Trascurabile (soltanto 2 segnalazioni) il conferimento di sfalci nella raccolta dell’organico.
Si segnalano alcune situazioni di abbandono dei rifiuti di fianco ai cassonetti o nelle aree di raccolta, che conferiscono alle stesse un’immagine negativa di degrado, a volte anche indipendente dalla correttezza o meno degli effettivi dei conferimenti.
Nella comparazione fra 2016 e 2017, g esiti complessivi registrano un leggero aumento degli esiti positivi e una riduzione di circa il 10% degli esiti particolarmente gravi, dovuta soprattutto al netto miglioramento della raccolta dei rifiuti organici.
I risultati qualitativi della raccolta dei rifiuti indifferenziati e delle frazioni di raccolta della carta e del vetro registrano un lieve diminuzione degli esiti positivi, ma anche degli esiti particolarmente gravi. I controlli sulla raccolta del multimateriale evidenziano un netto aumento degli esiti positivi. Il conferimento dei rifiuti organici registra un notevole miglioramento, grazie all’uso sempre più costante e diffuso dei sacchetti compostabili.
Pubblicato / aggiornato
il 15/11/2017 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria:
Politica e Amministrazione
