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Linty e Cossard si autosospendono dal CdA di Bcc sino alla prossima assemblea

Linty e Cossard si autosospendono dal CdA di Bcc sino alla prossima assemblea

In seguito alla sentenza di primo grado che ha visto condannati il presidente del Consiglio d’Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo Valdostana, Marco Linty e il consigliere di Amministrazione, già presidente, Martino Cossard per la vicenda riguardante il trasferiment della filiale di Fénis, il CdA dell’istituto di credito si è riunito lunedì 13 novembre.

Nel corso della riunione, Linty e Cossard hanno riportato quanto avvenuto in sede processuale con riferimento sia alla requisitoria della pubblica accusa sia alle argomentazioni esposte dalle difese dei due imputati. Visto che, a parere delle difese, non emergono prove dirette ma solo indizi, in attesa del deposito delle motivazioni della sentenza, entrambi hanno anunciato che ricorreranno in appello.
Alla luce di quanto esposto il CdA,” ha espresso piena solidarietà ai due amministratori e rinnovato il sentimento di fiducia e stima, peraltro già espresso lo scorso anno in occasione della notifica, agli stessi, del provvedimento di conclusione indagini preliminari”.
Il presidente Linty e il consigliere Cossard hanno, tuttavia, comunicato al CdA la volontà di auto-sospendersi, onde poter chiarire serenamente il loro operato alla platea dei soci della BCC Valdostana, in occasione di una assemblea che verrà sarà a breve.

Pubblicato / aggiornato il 16/11/2017 alle 12:00
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Categoria: Economia e Lavoro